Museo XX secolo, un sogno tra storia e amicizia

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Di Redazione

L’Amministrazione comu­nale e l’intera cit­tad­i­nan­za di Desen­zano del Gar­da, Luca Lizzeri e la sua squadra di collezion­isti stori­ci, saran­no tut­ti pre­sen­ti domeni­ca 16 dicem­bre alle 16:30 per vedere come un sog­no pos­sa diventare realtà, come un’ambizione di cir­ca quar­an­ta per­sone pos­sa diventare un prezioso col­lante tra pas­sato e pre­sente. E’ pron­to ad essere inau­gu­ra­to il “ XX Secolo”.

Tut­to è nato nel 2008 quan­do un grup­po di appas­sion­ati di collezion­is­mo stori­co iniz­iò a con­cepire il sog­no di real­iz­zare un museo per met­tere a dis­po­sizione del pub­bli­co inter­es­sato i cimeli che ave­va trova­to. Nel cor­so degli anni, questo team di ricer­ca, ha recu­per­a­to ogget­ti, ves­tiario, uni­for­mi e mate­ri­ale rel­a­ti­vo al peri­o­do stori­co dal­la Pri­ma alla Sec­on­da Guer­ra Mon­di­ale. In qualche spo­rad­i­ca occa­sione ha anche pre­sen­ta­to questo mate­ri­ale stori­co orga­niz­zan­do espo­sizioni tem­po­ra­nee, ma il sog­no di Lizzeri e dei suoi ami­ci era più grande. Oggi, gra­zie al con­trib­u­to del­l’at­tuale Ammin­is­trazione comu­nale di Desen­zano del Gar­da e dei soci collezion­isti che nel cor­so di questi anni si sono uni­ti al grup­po, il prog­et­to finale è pron­to per essere mostra­to a tut­ti: è pron­to ad essere inau­gu­ra­to il Museo XX Secolo.

Per la sua real­iz­zazione i collezion­isti si sono ispi­rati ad alcu­ni musei che han­no avu­to modo di vis­itare nel Nord Europa per dare un taglio più mod­er­no ed essen­ziale. Han­no stu­di­a­to un impianto muse­ale dinam­i­co in quan­to, nel cor­so dei mesi futuri, sarà pro­pos­ta una serie di mostre tem­po­ra­nee tem­atiche che pos­sano tenere vivo l’in­ter­esse del vis­i­ta­tore garan­ten­do un ricam­bio cicli­co del mate­ri­ale espos­to. E’ in fase di svilup­po anche un cir­cuito muse­ale, provvi­so­ri­a­mente nom­i­na­to “museo-pass”, che col­legherà ideal­mente pic­cole e medie realtà poco conosciute che potran­no met­tere in risalto le pro­prie pecu­liar­ità.  Questo è sta­to pos­si­bile gra­zie alla stret­ta col­lab­o­razione con diverse asso­ci­azioni locali e gra­zie ai con­tat­ti che gli stes­si ideatori del museo han­no stret­to a liv­el­lo nazionale. In pre­vi­sione ci sono anche pro­gram­mi di didat­ti­ca per e con le scuole oltre alla pro­mozione, in con­cer­to con l’Am­min­is­trazione, di altre inizia­tive sem­pre a carat­tere didat­ti­co final­iz­zate ad una uten­za più adul­ta. Sarà un museo “work in progress”. Il sito web sarà presto disponi­bile men­tre la pag­i­na Face­book è già atti­va col nome “MuseoXXse­c­o­lo”.

Sod­dis­fazione ed emozione per il grup­po che ha por­ta­to a ter­mine il prog­et­to: “Ringrazi­amo col­oro che ci han­no dato fidu­cia, in par­ti­co­lare l’attuale Ammin­is­trazione che ha cre­du­to fin da subito nel nos­tro museo, i soci che han­no col­lab­o­ra­to alla fat­ti­va real­iz­zazione del­l’­opera e tutte le per­sone che in diver­sa misura han­no con­tribuito e sostenu­to il nos­tro sog­no in questi 10 anni”.

 

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