«Nel fiume Sarca deve scorrere più acqua»

«Nel fiume Sarca deve scorrere più acqua»

21/06/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Solo un po’ d’ac­qua in più: questo chiedono quel­li del­l’as­so­ci­azione Titan­ic che ha orga­niz­za­to ieri mat­ti­na un incon­tro sul fiume Sar­ca pres­so il ponte Romano di Ceni­ga. Il grup­po di canoisti sta “sol­can­do” i cor­si d’ac­qua del Trenti­no per cer­care di smuo­vere l’opin­ione pub­bli­ca sul­la neces­sità di avere un po’ più del rilas­cio min­i­mo vitale d’ac­qua. Già l’an­no scor­so una man­i­fes­tazione del genere ave­va assi­cu­ra­to al Sar­ca qualche metro cubo di acqua in più, ma non bas­ta anco­ra. «L’ide­ale — ha spie­ga­to For­er del­la Titan­ic — sareb­bero 3 metri cubi al giorno in più del­l’ac­qua pre­sente adesso nel fiume, che comunque è sod­dis­facente per un min­i­mo di vita flu­viale. Capi­amo per­fet­ta­mente le esi­gen­ze pro­dut­tive, ma se dal­la cen­trale di Fies ci fos­se un rilas­cio almeno di 3–4 metri cubi non com­porterebbe prob­le­mi per l’Enel e si potrebbe pen­sare ad un vero e pro­prio par­co flu­viale». L’idea del­la Titan­ic, infat­ti, sarebbe pro­prio quel­la di dar la pos­si­bil­ità ai tur­isti di dis­cen­dere il Sar­ca in canoa da Dro fino a Arco. «Se ci fos­se quel poco d’ac­qua in più — con­tin­ua For­er — questo trat­to del fiume diven­terebbe un “cam­po scuo­la” per­fet­to per prin­cipi­anti. Ricor­diamo­ci che lo sfrut­ta­men­to di questo tipo sul Noce, por­ta alla val di Sole cir­ca 3 mil­iar­di all’an­no»”. A breve, ci sarà un incon­tro in Provin­cia nel quale For­er e ami­ci sper­a­no molto.