Per il monumento di Re Berengario il Comune stanzia 250 milia euro. Il sindaco: se tutto va bene sarà pronta per la fine dell’anno

Nella torre ci sarà una biblioteca

26/04/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Una bib­liote­ca mul­ti­me­di­ale con tan­to di sale con con­nes­sione ad inter­net all’interno dell’antica e stor­i­ca Torre di Re Beren­gario Pri­mo. È par­ti­to in questi giorni l’iter che porterà il mon­u­men­to che si tro­va in piaz­za del­la chiesa, forse già entro la fine del 2006, ad una ristrut­turazione com­ple­ta e ad un uti­liz­zo inno­v­a­ti­vo. La giun­ta comu­nale gui­da­ta dal sin­da­co, ha infat­ti delib­er­a­to il prog­et­to pre­lim­inare, stanzian­do una som­ma di cir­ca 250 mila euro. Il mon­u­men­to, che ricor­da il sog­giorno a Tor­ri del Bena­co di Beren­gario Pri­mo Re d’Italia, era sta­to acquis­ta­to alla fine del 2004 dall’amministrazione comu­nale per una som­ma di 516 mila euro, cioè un mil­iar­do delle vec­chie lire. L’amministrazione ave­va espres­so la volon­tà di riu­ti­liz­zare il com­p­lesso, dis­pos­to su tre piani per un totale di 240 metri quadri, in modo alter­na­ti­vo a quel­lo di civile abitazione e, soprat­tut­to, di ren­der­lo disponi­bile al pub­bli­co. «Pochi giorni fa», ha com­men­ta­to il sin­da­co Pas­sionel­li, «abbi­amo delib­er­a­to il pri­mo pas­so uffi­ciale per il riu­ti­liz­zo del­la Torre. Siamo molto con­tenti dell’acquisto che ave­va­mo fat­to a novem­bre 2004, dato che quel mon­u­men­to a Beren­gario è un edi­fi­cio stori­co, è in pieno cen­tro e ben si addice alla volon­tà ammin­is­tra­ti­va di crearvi all’interno una pic­co­la sala per mostre o riu­nioni, una bib­liote­ca ed un inter­net point pub­bli­co per res­i­den­ti ed ospi­ti». La Torre comunque va ristrut­tura­ta com­ple­ta­mente e van­no mes­si a nor­ma tut­ti gli impianti. Il denaro cal­co­la­to dal prog­et­to pre­lim­inare dell’ufficio tec­ni­co del comune prevede infat­ti solo un som­mario quadro eco­nom­i­co, rispet­to alla spe­sa com­p­lessi­va. «Data la pecu­liar­ità dell’intervento», ha con­clu­so Pas­sionel­li, «abbi­amo già richiesto un con­trib­u­to regionale ad hoc per le bib­lioteche. Vor­rem­mo ottenere un risul­ta­to scenografi­co di rilie­vo in ognuno dei tre piani». Da ulti­mo, ma non in ordine di impor­tan­za, il pri­mo cit­tadi­no si è sbi­lan­ci­a­to anche sul­la tem­p­is­ti­ca con cui con­ta di portare a casa il risul­ta­to. «Una vol­ta fat­to il prog­et­to defin­i­ti­vo, che con­ti­amo di approvare a breve, in 7 o 8 mesi potrem­mo anche rius­cire a sis­temare tutte le opere di ristrut­turazione. Se tut­to andrà per il ver­so giun­to forse per fine anno potrem­mo anche rius­cire ad avere la nuo­va bib­liote­ca den­tro la Torre storica».

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