Un Consorzio per fare turismo nel basso lago

Nuova realtà pubblico-privato

06/11/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Centono­van­tuno strut­ture ricettive con un’of­fer­ta di qua­si 17 mila posti let­to in gra­do di ospitare medi­a­mente, nel solo 2002, oltre 1 mil­ione e 900 mila tur­isti. Il tut­to con­cen­tra­to nel­l’area del bas­so Gar­da, tra Desen­zano e Sirmione e nelle colline moreniche. E’ un «colos­so» eco­nom­i­co che dal­l’al­tro ieri, in occa­sione di un incon­tro tenu­tosi a Sirmione, è uni­to sot­to un’u­ni­ca bandiera e un uni­co nome, «Con­sorzio Riv­iera del Gar­da-Colline Moreniche», che va così ad aggiunger­si all’e­len­co di altre realtà nate nel­l’ul­ti­mo decen­nio. Comunque, il neona­to con­sorzio sem­bra avere le idee chiare. A com­in­cia­re dalle forze su cui potrà con­tare nel futuro. Vi han­no fino­ra ader­i­to sedi­ci tra sogget­ti pub­lbi­ci e pri­vati: i Comu­ni di Desen­zano, Sirmione, Lona­to, Poz­zolen­go e Padenghe, le Pro Loco di Lona­to, Poz­zolen­go e Padenghe, quin­di l’as­so­ci­azione Stra­da dei Vini Bres­ciani, il Con­sorzio Lugana, L’Ho­tel Pro­mo­tion, le asso­ci­azioni Lacus e alber­ga­tori di Sirmione, l’As­com di Sirmione, i moto­scafisti e la soci­età Terme e Gran­di Alberghi di Sirmione. La cos­ti­tuzione del con­sorzio (che avrà sede nel Palaz­zo dei Con­gres­si di Sirmione) ver­rà rat­i­fi­ca­ta uffi­cial­mente tra un mese cir­ca ed è pro­pe­deu­ti­ca alla for­mazione di un’u­ni­ca agen­zia ter­ri­to­ri­ale per il tur­is­mo che pos­sa incidere su tut­ta la spon­da bres­ciana del . Tra i suoi obi­et­tivi «quel­lo di pro­muo­vere l’im­mag­ine tur­is­ti­ca e le attiv­ità pro­dut­tive, com­mer­ciali e agri­cole del bas­so Gar­da in for­ma uni­taria, attra­ver­so la piani­fi­cazione di azioni pub­blic­i­tarie, e la pro­duzione di cat­a­loghi e dépli­ants». Un’attività di grande impor­tan­za, spie­gano gli orga­niz­za­tori in un loro doc­u­men­to, sarà anche «la parte­ci­pazione alle mag­giori fiere tur­is­tiche sia sul mer­ca­to nazionale che sui mer­cati inter­nazion­ali. I con­sorziati si impeg­n­er­an­no anche nel­la tutela e val­oriz­zazione del­la qual­ità del prodot­to tur­is­ti­co offer­to nei suoi aspet­ti ambi­en­tali, cul­tur­ali e ter­ri­to­ri­ali d’ec­cel­len­za». Per met­tere a frut­to questi obi­et­tivi, il con­sorzio avrà la pos­si­bil­ità di esten­dere la pro­pria col­lab­o­razione ad altri enti. Il pri­mo incon­tro oper­a­ti­vo, si dice­va, s’è svolto al Grand Hotel , pre­sen­ti le rap­p­re­sen­tanze dei vari enti ed organ­is­mi. Dice , asses­sore provin­ciale al tur­is­mo: «Final­mente con la cos­ti­tuzione di questo con­sorzio pub­bli­co-pri­va­to si con­cretiz­za un inten­so lavoro dura­to un paio di anni, fat­to a fian­co dei Comu­ni e degli impren­di­tori del tur­is­mo del ter­ri­to­rio: un even­to cer­ta­mente di grande ril­e­van­za, pun­to di parten­za per politiche tur­is­tiche con­cer­tate volte alla val­oriz­zazione del prodot­to Gar­da». Sul­la Riv­iera, comunque, esiste già una realtà del tut­to sim­i­le a quel­la che sta veden­do la luce a Sirmione. Sti­amo par­lan­do del­l’a­gen­zia del­la Riv­iera dei Limoni, che com­prende il set­tore tur­is­ti­co tra Salò e Limone, e che è gui­da­ta da Chic­co Risat­ti. In atte­sa del­la nasci­ta di un’u­ni­ca agen­zia ter­ri­to­ri­ale, per­ché il ris­chio di vedere polver­iz­za­ti stru­men­ti e risorse è sem­pre forte.

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