Il ministero delle Politiche agricole promuove il concorso del Garda Classico. Da domani a lunedì si anima la Fiera numero 57

Polpenazze onora Bacco

08/06/2006 in Fiere
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Di Luca Delpozzo
Élena Cerqui

Sarà un’edizione spe­ciale del­la Fiera di Polpe­nazze quel­la di quest’anno — la rasseg­na è in pro­gram­ma da domani a lunedì — con novità impor­tan­ti, ma anche con un ritorno alla tradizione popo­lare che l’ha fat­ta arrivare fino al 57° anno di vita.Bisognava infat­ti arrivare alla soglia del ses­san­tes­i­mo anniver­sario per ottenere l’importante riconosci­men­to nazionale da parte del min­is­tero per le Politiche agri­cole che riv­o­luziona il con­cor­so eno­logi­co. Quest’anno si ter­rà la pri­ma edi­zione del «Con­cor­so Eno­logi­co Gar­da Clas­si­co» gra­zie al min­is­tero che ha attribuito al comune di Polpe­nazze il tito­lo di «Organ­is­mo uffi­cial­mente autor­iz­za­to ad attribuire le dis­tinzioni». Il con­cor­so sarà imposta­to su regole nuove, decisa­mente più severe e restrit­tive, che vedrà il coin­vol­gi­men­to diret­to di fun­zionari min­is­te­ri­ali nel­l’ap­pu­ra­men­to e nel­la val­u­tazione del­la qual­ità delle tipolo­gie vitivini­cole tar­gate Gar­da Clas­si­co Doc.«Grazie al riconosci­men­to del min­is­tero — affer­ma il pres­i­dente del comi­ta­to Fiera Giuseppe Tur­ri­na — la nos­tra fiera entra in una nuo­va dimen­sione, acquisendo ulte­ri­ore spe­cial­iz­zazione nel­la sua vocazione di vet­ri­na del ter­ri­to­rio. Si pre­figu­ra l’in­gres­so nel pres­ti­gioso cir­cuito nazionale dei con­cor­si eno­logi­ci di mag­gior peso e spes­sore, e tut­to questo sig­nifi­ca per noi scom­met­tere in maniera sem­pre più decisa sul­la val­oriz­zazione del nos­tro ter­ri­to­rio e sul­la pro­mozione delle nos­tre pro­duzioni tipiche di qualità».Inoltre, ci sarà un riconosci­men­to per gli olii d’o­li­va extravergine Dop Gar­da Bres­ciano e per il salame gra­zie al Gran Pre­mio del Salame Doc isti­tu­ito nel 1994. Ma non mancherà il tradizionale aspet­to popo­lare del­la man­i­fes­tazione che, per vol­ere del pres­i­dente Tur­ri­na, neo sin­da­co del Comune di Polpe­nazze, ritro­verà ancor più il suo carat­tere di sagra, posizio­nan­do numerosi spazi espos­i­tivi anche nelle vie del cen­tro stori­co che nelle ultime edi­zioni non veni­va coinvolto.«Ci sarà spazio soprat­tut­to per i del­la nos­tra agri­coltura, delle tante pic­cole aziende agri­cole che riem­pi­ono il paniere agroal­i­menta­re bres­ciano di prodot­ti di asso­lu­ta eccel­len­za — spie­ga il pres­i­dente Tur­ri­na -. Il nuo­vo ruo­lo del­la nos­tra fiera è anche quel­lo di essere vet­ri­na del ter­ri­to­rio, delle sue tradizioni e dei suoi sapori, per offrire ai vis­i­ta­tori una reale oppor­tu­nità di appro­fondire la conoscen­za delle stra­or­di­nar­ie ric­chezze del­la nos­tra terra».La Fiera infat­ti sarà orga­niz­za­ta in tante isole espos­i­tive, quest’an­no facil­mente rag­giun­gi­bili gra­zie ad un treni­no-navet­ta gra­tu­ito che ogni sera col­legherà tutte le varie zone. Ci saran­no i tradizion­ali stand di mesci­ta dei pro­dut­tori, posizionati nel piaz­za­le , in zona Miravalle; men­tre la Corte degli Assag­gi, l’an­go­lo per le degus­tazioni com­para­te dei vini in con­cor­so, sarà posizion­a­to nel­la sug­ges­ti­va cor­nice del cor­tile di Casa Palazzi, nel cen­tro stori­co, nei pres­si del Municipio.Gli spazi espos­i­tivi dei prodot­ti tipi­ci locali saran­no invece posizionati lun­go le vie del cen­tro stori­co fino al Castel­lo, dove nelle ser­ate da ven­erdì a lunedì si ter­ran­no diver­si spet­ta­coli di intrat­ten­i­men­to. Il ris­torante sarà anche quest’anno posizion­a­to nel Cen­tro Sporti­vo dove ver­rà servi­to, tra le molte spe­cial­ità pre­sen­ti, il tradizionale spiedo bresciano.

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