A Desenzano c’è l’aria buona. È il primo risultato del check-up sullo stato d'inquinamento nella cittadina gardesana eseguito nel gennaio scorso dagli esperti dell'Istituto di geofisica e bioclimatologia

Qualità dell’aria: il check-up dà buoni risultati

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

A Desen­zano c’è l’aria buona. È il pri­mo risul­ta­to del check-up sul­lo sta­to d’in­quina­men­to nel­la cit­tad­i­na garde­sana ese­gui­to nel gen­naio scor­so dagli esper­ti del­l’Is­ti­tu­to di geofisi­ca e bio­cli­ma­tolo­gia diret­to dal pro­fes­sor Gian­fran­co Bertazzi, in col­lab­o­razione con l’ del Sacro Cuore di Bres­cia. Al ter­mine del­la cam­pagna di mon­i­tor­ag­gio del­la qual­ità del­l’aria emerge, dunque, che i liv­el­li di con­cen­trazione dei diver­si inquinan­ti, sia gas­sosi che par­ti­cel­la­tri, sono sem­pre risul­tati sig­ni­fica­ti­va­mente al di sot­to dei liv­el­li di guardia, non superan­do mai i para­metri lim­ite. La stazione mobile, al cui inter­no era­no instal­lati stru­men­ti analiti­ci che mis­ura­no le con­cen­trazioni dei prin­ci­pali inquinan­ti pre­sen­ti nel­l’aria, ha lavo­ra­to per una deci­na di giorni in piaz­za Malvezzi, nel cen­tro stori­co, e per due set­ti­mane intere in piaz­za degli , a Riv­oltel­la, nei parag­gi del­la statale. In par­ti­co­lare, come spie­ga Orlan­do Farinel­li, asses­sore all’Ur­ban­is­ti­ca e fau­tore di ques­ta impor­tante inizia­ti­va a tutela del­la salute degli abi­tan­ti, sono state mis­urate le con­cen­trazioni atmos­feriche di monossi­do di car­bo­nio (CO), ossi­di d’a­zo­to (NO, NO2), azo­to e par­ti­co­la­to totale sospe­so (PTS). Un decre­to min­is­terale ha fis­sato i val­ori lim­ite, che sono: 150 microgrammi/mc d’aria per il pts; 125 microgrammi/mc per il NO2; 15 microgrammi/mc per il CO; 180 microgrammi/mc. Ebbene seguen­do lo stes­so ordine del­l’e­len­cazione dei citati val­ori tabel­lari, a Desen­zano si sono avu­ti: 93 (con­tro 150), 76 (125), 2,5 (15) e 80 (180). I ril­e­va­men­ti sono sta­ti acquisi­ti in alcu­ni casi alle ore 21, in altri alle 23 ed in altri anco­ra alle 6 del mat­ti­no. Si trat­ta, come pre­cisa anco­ra Farinel­li, «di val­ori mas­si­mi ril­e­vati in anda­men­to anom­alo, nelle ore not­turne forse a causa degli scarichi derivan­ti da riscal­da­men­ti domes­ti­ci, almeno per quan­to riguar­da il PTS». Invece, per l’o­zono (O3) è bene chiarire che «non si trat­ta di ozono for­matosi per via fotochim­i­ca, ma di ozono tro­pos­feri­co che giunge di notte dalle val­li bres­ciane». Ques­ta pri­ma oper­azione di con­trol­lo del­la qual­ità del­l’aria non è solo che l’inizio di un ciclo di con­trol­li sul­l’am­bi­ente che l’asses­sore desen­zanese ha promes­so di avviare, pro­prio per invidi­vid­uare con tem­p­is­mo l’insorgere di prob­le­mi. Lo stes­so ammin­is­tra­tore desen­zanese, tra l’al­tro, è un con­vin­to fau­tore del­l’iso­la pedonale in cit­tà e del trasporto via-lago dei vis­i­ta­tori domeni­cali per rag­giun­gere il cen­tro stori­co di Desenzano.

Parole chiave: -