Il Lions Club Arco Riva ha preso a cuore il problema della chiesa di S. Antonio Abate di Chiarano. Nel senso che ha inserito nei suoi service l'impegno per la valorizzazione e il restauro di quello che è definito un «gioiello» del XV secolo da salvare.

Sant’Antonio verrà salvato!

06/06/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Il Lions Club Arco Riva ha pre­so a cuore il prob­le­ma del­la chiesa di S. Anto­nio Abate di Chiara­no. Nel sen­so che ha inser­i­to nei suoi ser­vice l’im­peg­no per la val­oriz­zazione e il restau­ro di quel­lo che è defini­to un «gioiel­lo» del XV sec­o­lo da sal­vare. Pri­mo pas­so, la pub­bli­cazione di un depli­ant sul­la chieset­ta di Romar­zol­lo, con testo del prof. Tur­ri­ni e splen­dide immag­i­ni. A questo momen­to divul­ga­ti­vo dovrebbe seguire una gior­na­ta di incon­tro a Chiara­no quin­di non è esclu­so che si arri­va alla cos­ti­tuzione di un comi­ta­to per reperire fon­di e col­lab­o­rare con enti pub­bli­ci per pro­cedere al restau­ro del­la chiesa che si tro­va nel­la parte alta del paese di Chiara­no, risal­en­do un deda­lo di viuzze e por­ti­ci. All’in­ter­no sono notevoli le tes­ti­mo­ni­anze sto­rielle, artis­tiche di pre­gio. Ad esem­pio l’af­fres­co sul­la fac­cia­ta merid­ionale, sicu­ra­mente del XV sec­o­lo, oppure l’altare lig­neo che con­tiene una tela di inter­esse: pre­sen­ta San Fabi­ano papa e San­t’Agosti­no, vesco­vo di Ippona. La stat­ua lignea di San­t’An­to­nio abate con il maiali­no ai suoi pie­di occu­pa la posizione cen­trale. Sul lato nord vi è una scrit­ta entro un car­tiglio che ricor­da alcu­ni lasc­i­ti alla chiesa e alla vicinia da parte di bene­fat­tori del luo­go. Sul lato oppos­to la memo­ria invece degli inter­ven­ti di restau­ro com­piu­ti dai mil­i­tari aus­triaci nel 1917. Già è arriva­to il momen­to di rimet­tere a pos­to quel­l’an­ti­ca chieset­ta.