La soddisfazione dell'Azienda speciale Garda Uno e l'ironia dei trentini. Reazioni opposte al conferimento della Bandiera blu europea a Sirmione.

Soddisafazione ed ironia gratuita per Bandiera Blu

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

La sod­dis­fazione del­l’Azien­da spe­ciale Gar­da Uno e l’iro­nia dei tren­ti­ni. Reazioni opposte al con­fer­i­men­to del­la euro­pea a Sirmione.«Quella azzur­ra, del­la totale bal­ne­abil­ità, venne issa­ta per la pri­ma vol­ta nel ’99, e fu grande fes­ta — affer­ma Gui­do Maru­el­li, il pres­i­dente del Gar­da Uno -. Ma se ogni comune, negli anni pas­sati, avesse agi­to in pro­prio, con sis­te­mi autono­mi di depu­razione, sen­za arrivare al con­sorzio, i riconosci­men­ti ottenu­ti non sareb­bero mai sta­ti rag­giun­ti. Su questo modo di oper­are è oppor­tuno che pure gli altri servizi vengano affrontati con la stes­sa impostazione, nel­l’in­ter­esse del­l’in­tero baci­no. In pas­sato i liqua­mi veni­vano com­ple­ta­mente river­sa­ti a lago. Ora sono trasportati nel grande ed effi­ciente depu­ra­tore di Peschiera. L’im­peg­no con­tin­uo ha fat­to sì che i con­trol­li peri­od­i­ci sulle 52 spi­agge del­la riv­iera bres­ciana, effet­tuati dal­l’Uf­fi­cio igiene del­l’AsI, abbiano dato risul­tati bril­lan­ti. Pos­i­ti­vo il riscon­tro anche sul­la spon­da veronese».A Riva, invece, sono per­p­lessi. Gian­car­lo Angeli­ni, ex gior­nal­ista, espo­nente di spic­co del­la Fraglia Vela, in pri­ma fila nel­la lot­ta con­tro la detur­pazione del­l’am­bi­ente, inter­viene per soll­e­vare dub­bi sul­la scelta del­l’U­nione euro­pea. «Conosco Sirmione per una fre­quen­tazione del cen­tro ter­male, diven­ta­ta pro­prio in questi giorni quo­tid­i­ana. E ho modo di notare la qual­ità del­la sua vivi­bil­ità, con un traf­fi­co assur­do e caoti­co nel­l’an­gus­to e medio­e­vale cen­tro stori­co. Facen­do i giusti parag­o­ni, osser­vo anche le local­ità del­l’Al­to Gar­da. Ebbene, se a Sirmione han­no dato una , a noi dovreb­bero con­seg­nare… sten­dar­di enor­mi. Per­ché nel bas­so lago, a causa del­la scarsa pro­fon­dità, del grosso cari­co antrop­i­co, dei sis­te­mi di depu­razione e del­l’assen­za di afflu­en­ti, la cristallinità del­l’ac­qua ha sem­pre dato prob­le­mi. Non dico che sia inquina­ta, ma anche solo a ved­er­la da un sen­so di dis­a­gio. Sap­pi­amo tut­ti che i pri­mi depu­ra­tori sono sor­ti nel­l’Al­to Gar­da, quan­do anco­ra in fon­do al lago le spi­agge era­no dichiarate inag­i­bili. E dal fiume Sar­ca esce l’ac­qua che arri­va diret­ta dall’Adamello.Quel riconosci­men­to par­rebbe tan­to una mossa polit­i­ca. Non so, forse si sono dati da fare gli organi dep­u­tati alla pro­mozione, forse qualche par­la­mentare ami­co. Mah! Da noi si vede il fon­dale chiaro, anche a parec­chi metri dal­la super­fi­cie; lag­giù lo si intu­isce con un solo metro d’ac­qua. In ogni caso, se Sirmione sì è mer­i­ta­ta la seg­nalazione favorev­ole, vor­rei pro­prio sapere come mai il litorale trenti­no, che ne avrebbe tutte le ragioni, non è sta­to cita­to. Non abbi­amo san­ti nel­l’U­nione euro­pea?».

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