Iniziativa culturale condivisa con le amministrazioni di Arcole, Peschiera, Soave e Verona e organizzata dalla Provincia. Depliant in quattro lingue con tragitti, musei e prodotti tipici

Sulle tracce di Napoleone, itinerari per i turisti

24/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Tra le vie del paese, dall’alto del Forte e nelle stanze del alla scop­er­ta di Napoleone, accom­pa­g­nati da fig­u­ran­ti con abiti mil­i­tari e baionette in per­fet­to stile francese di fine Set­te­cen­to. Domeni­ca la comu­nità riv­o­lese si è vesti­ta a fes­ta per accogliere autorità politiche, stori­ci e appas­sion­ati dell’epopea napoleon­i­ca, riu­ni­ti nel­la palestra comu­nale per pre­sentare al pub­bli­co l’iniziativa «Sui pas­si di Napoleone nel ter­ri­to­rio veronese». Orga­niz­za­to dal­la Provin­cia di Verona in col­lab­o­razione con i comu­ni di Verona, Arcole, Peschiera, Riv­o­li e Soave, la cui sto­ria è in vario modo lega­ta al pas­sag­gio del cele­bre con­dot­tiero francese, questo prog­et­to tur­is­ti­co cul­tur­ale è sta­to pre­sen­ta­to a Riv­o­li dal vicepres­i­dente del­la Provin­cia con del­e­ga al tur­is­mo, Anto­nio Pas­torel­lo, dal sin­da­co di Riv­o­li, Mir­co Cam­pag­nari, e da quel­lo di Arcole, Gabriele Gat­ti, dagli stu­diosi Enri­co Scog­namil­lo, Ernesto San­ti e Denise Mod­one­si, i quali han­no con­tribuito in pri­ma per­sona a dare vita e con­tenu­to all’intera inizia­ti­va. Da più par­ti è sta­ta espres­sa sod­dis­fazione per il tra­guar­do rag­giun­to. «Dopo alcu­ni anni di lavoro attorno al filo napoleon­i­co, siamo arrivati fin qui, ed è un bel pas­so in avan­ti», ha com­men­ta­to San­ti. «Ma c’è anco­ra molto da fare per rius­cire a portare la sto­ria nel ter­ri­to­rio, a van­tag­gio dei res­i­den­ti e dei tur­isti». Dopo il depli­ant con­fezion­a­to in ital­iano, in cui la rie­vo­cazione delle battaglie e dei luoghi si alter­na alla pre­sen­tazione dei , dei musei e dei mon­u­men­ti, è sta­ta annun­ci­a­ta per la sta­gione esti­va l’uscita del­lo stes­so in lin­gua tedesca, inglese e francese, in modo da con­vogliare in vari pae­si del­la provin­cia veronese i tur­isti desiderosi di per­cor­rere i pas­si del Bona­parte. «Dob­bi­amo essere com­pet­i­tivi, per­ché attorno al tur­is­mo corre l’economia», ha sot­to­lin­eato il vicepres­i­dente del­la Provin­cia. «Quan­do i diver­si enti pub­bli­ci cam­mi­nano insieme i risul­tati arrivano, come in questo caso». Una col­lab­o­razione profi­cua, ricor­da­ta anche dal sin­da­co di Arcole Gat­ti e dal padrone di casa Cam­pag­nari, che ha pre­an­nun­ci­a­to anche i fes­teggia­men­ti per il 210° anniver­sario del­la battaglia, che cadrà nel gen­naio del prossi­mo anno. «Si trat­ta di un appun­ta­men­to impor­tante e vogliamo dar­gli il risalto che meri­ta», ha affermato.

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