In un incontro con sindaci e aministratori si è fatto il punto sugli interventi promozionali attuati e sui progetti per rilanciare il lago. Ne farà parte anche Bresciatourism. Che ha grandi piani

Turismo, sì all’Agenzia del territorio unica

10/02/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il tema era di quel­li «chi­ave». E così, nei giorni scor­si, c’erano molti sin­daci e asses­sori del­la riv­iera bres­ciana del Gar­da a par­lare di tur­is­mo nel­la splen­di­da casci­na San Zago di Salò: un ex edi­fi­cio rurale trasfor­ma­to in ris­torante con sale per riunioni.Protagonisti del­la ser­a­ta gli uomi­ni di «Bres­ci­a­tourism», la soci­età di pro­mozione che sta cre­an­do aggan­ci con tut­to il mon­do: da Pra­ga a Stoc­col­ma, da Mosca a Cra­covia, dal­la Ger­ma­nia dell’Est alla Cina. Il pres­i­dente Alessio Meri­go e l’amministratore del­e­ga­to, Agosti­no Man­to­vani, han­no pre­sen­ta­to agli ammin­is­tra­tori l’attività recente e i pro­gram­mi futuri. E par­la­to di disponi­bil­ità finanziaria per il 2007.Che ammon­ta a un mil­ione e 260 mila euro, così sud­di­visi: Cam­era di com­mer­cio (le cui quote ammon­tano al 66%) un mil­ione e 100 mila; Provin­cia (30%) 130 mila; Comune di Bres­cia (3%) 30 mila.Cosa fa Bres­ci­a­tourism? Orga­niz­za edu­ca­tion­al tour con gior­nal­isti e agen­ti di viag­gio (quest’anno ver­rà pos­ta par­ti­co­lare atten­zione a Giap­pone, Israele, Usa, Europa dell’Est, e in giug­no oper­a­tori irlan­desi e ingle­si saran­no invi­tati a vis­itare i laghi bres­ciani); parte­ci­pa alle fiere (in gen­naio Stoc­car­da e Zuri­go, in feb­braio Madrid, Brux­elles, Lim­er­ick, Mona­co di Baviera, in mar­zo Lon­dra, Pari­gi e Mosca, e poi Lip­sia); tiene la Bor­sa dei laghi (il 28 set­tem­bre, in cit­tà), che potrebbe diventare una vera e pro­pria fiera; ecc.Merigo ha ricorda­to le inizia­tive riv­olte ai tur­isti che fre­quen­tano già la nos­tra provin­cia (per allargare la sta­gione, uti­liz­zan­do gli alberghi nei peri­o­di mor­ti); i prog­et­ti legati a cir­cuito del golf, ter­mal­is­mo e area benessere e mon­tagna d’estate; l’intenzione di inserire la pro­mozione tur­is­ti­ca in even­ti come le mostre, la o il Fes­ti­val pianis­ti­co e, infine, l’idea di orga­niz­zare a costi ridot­ti i trasfer­i­men­ti dagli aeroporti.E si prog­et­ta pure di far nascere una sola Agen­zia del ter­ri­to­rio per l’intera spon­da occi­den­tale del lago come capofi­la dei tre con­sorzi esisten­ti: del Bas­so lago, guida­to da Fil­ip­po Farnè, ammin­is­tra­tore del­e­ga­to delle ; quel­lo del­la Valte­n­e­si (Ambro­gio Flo­ri­oli, ex sin­da­co di San Felice) e del­la Riv­iera dei limoni (Chic­co Risat­ti, numero uno di Limone).Ora, la Provin­cia deve nom­inare il pres­i­dente dell’Agenzia, che dal­la Regione ha già rice­vu­to in dote 790 mila euro. Anche se ogni zona tiene in ser­bo un pro­prio can­dida­to, sem­bra che il favorito sia Ser­gio Bas­set­ti, alber­ga­tore di Salò. «Il nos­tro rap­p­re­sen­tante nel diret­ti­vo sarà Fer­ruc­cio Rossi Thie­len — ha annun­ci­a­to Meri­go -. Bres­ci­a­tourism intende com­parte­ci­pare e sostenere le inizia­tive più ril­e­van­ti. Ma è nec­es­saria una sem­pli­fi­cazione dei sogget­ti, per­chè altri­men­ti cor­ri­amo il ris­chio di incartarci».«Oggi — ha aggiun­to — svol­giamo una buona attiv­ità pro­mozionale, però emerge una debolez­za del sis­tema: le varie realtà si muovono scol­le­gate. Invece bisogna uscire dal par­ti­co­lare. E inoltre si pone il prob­le­ma di creare e com­mer­cial­iz­zare pac­chet­ti integrati».Ad Agosti­no Man­to­vani è toc­ca­to sof­fer­mar­si sul tur­is­mo cul­tur­ale, l’unico set­tore in net­ta cresci­ta (nel 2006 Bres­cia, con 812 mila vis­i­ta­tori delle mostre, ha con­quis­ta­to il sec­on­do pos­to tra le cit­tà ital­iane, superan­do Venezia e Firen­ze). «Con­sid­er­a­to che il 10% di questi par­ti­co­lari tur­isti si fer­ma a dormire almeno una notte, potrem­mo tentare di abbina­re una escur­sione sul lago — ha sug­ger­i­to Man­to­vani -. Sen­za dimen­ti­care l’abbinamento con le man­i­fes­tazioni sportive, che richia­mano migli­a­ia di appassionati».Le per­p­lessità? Il sin­da­co di Desen­zano, Fioren­zo Pien­az­za, ha soll­e­va­to la ques­tione dell’aeroporto di Mon­tichiari («qual è il suo des­ti­no? I voli sono ridot­ti all’osso»). Men­treVin­cen­zo Chi­mi­ni, di Toscolano, ha chiesto delu­ci­dazioni sulle prospet­tive del tur­is­mo eco­logi­co, che rifugge la litoranea per sco­prire sen­tieri e silen­zi dell’entroterra.

Parole chiave: