Un volume che racconta 23 percorsi tra archeologia, patrimonio artistico, enogastronomia e prodotti tipici

Un lago, cinque sensi: itinerari da vedere e gustare

06/05/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Daniela Pelicioli

Un libro, un opus­co­lo, 23 itin­er­ari enogas­tro­nomi­ci, un uni­co pro­tag­o­nista, il . L’Associazione «Lacus» ha volu­to pro­muo­vere così il pat­ri­mo­nio artis­ti­co e gas­tro­nom­i­co del Gar­da bres­ciano. Con un obi­et­ti­vo ambizioso: creare una rete cap­il­lare e duratu­ra tra le comu­nità dell’area che met­ta in con­tat­to il cit­tadi­no e il tur­ista con le bellezze del ter­ri­to­rio. Tan­ti han­no cre­du­to e col­lab­o­ra­to alla real­iz­zazione del prog­et­to, non solo i soci di «Lacus» ma anche l’associazione «Stra­da dei vini e dei sapori del Gar­da», il Tour­ing club ital­iano e l’assessorato al Tur­is­mo del­la Provin­cia. Pos­to cen­trale nel prog­et­to spet­ta al vol­ume «Sapori garde­sani tra pas­sato, pre­sente e futuro». «Il libro — spie­ga l’assessore provin­ciale Mas­si­mo Gelmi­ni — si occu­pa prin­ci­pal­mente di enogas­trono­mia. Gli autori si sono acco­sta­ti con la dovu­ta umiltà a tante antiche ricette. Le han­no fat­te riv­i­vere gra­zie a esper­ti del­la ris­torazione e dell’enologia e con­tes­tu­al­iz­zate nel più ampio sce­nario del pat­ri­monipo nat­u­ral­is­ti­co, stori­co e cul­tur­ale dell’area garde­sana». Un libro di ricette del­la tradizione quin­di ma non solo, come tiene a speci­fi­care il pres­i­dente di «Lacus», Gia­co­mo Tur­ol­la. «Nelle 272 pagine del testo si sco­prono ad esem­pio curiosità sul­la flo­ra spon­tanea nel­la tradizione popo­lare garde­sana e il loro uso ter­apeu­ti­co». Si viag­gia nel pas­sato alla scop­er­ta del­la «Dolce vita» garde­sana, dei pro­tag­o­nisti del­la let­turatu­ra come D. H. Lawrence e anco­ra pri­ma Goethe, Cat­ul­lo e Vir­gilio. «E si è volu­to dare spazio — aggiunge il cura­tore del libro, Lui­gi del Prete — anche alla tradizione dialet­tale nel Gar­da Bres­ciano e nel­la Valte­n­e­si, gra­zie alla preziosa col­lab­o­razione di Gabriele Boc­chio». Un libro ric­co di spun­ti quin­di — e anche di immag­i­ni — che vuole stuzzi­care la curiosità di quan­ti amano viag­gia­re alla scop­er­ta di arte e . «La volon­tà — pros­egue Del Prete — di rag­giun­gere con le nos­tre pro­poste non solo i nos­tri con­nazion­ali, ma anche tedeschi, france­si e ingle­si, gius­ti­fi­ca la scelta di stam­pare il vol­ume non solo in ital­iano, ma anche in inglese». L’obiettivo non è solo quel­lo di pro­muo­vere il pat­ri­mo­nio enogas­tro­nom­i­co del Bena­co. «L’area garde­sana ha molto da offrire anche dal pun­to di vista stori­co e artis­ti­co. — com­men­ta Giu­liano Terzi, “Con­sole” del Tour­ing -. Abbi­amo quin­di patro­ci­na­to con piacere il prog­et­to di col­lega­men­to tra quiesti diver­si aspet­ti». Anche gra­zie all’opuscolo, redat­to da Lacus che descrive, tramite bre­vi ma esauri­en­ti schede infor­ma­tive, i luoghi inser­i­ti nel per­cor­so «Sapori garde­sani tra arte e sto­ria». Un viag­gio ide­ale di 23 tappe che avrà inizio domani a Poz­zolen­go e ter­min­erà a Gargnano saba­to 21 otto­bre. Per l’itinerario com­ple­to bas­ta con­sultare il sito www.infolacus.it .

Parole chiave: