La struttura è stata richiesta dalla Navigarda e pagata dalla Provincia

Un pontile troppo costoso e forse inutile

29/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Giancarlo Angelini Giancarlo Angelini

«Sud­di­tan­za del­la provin­cia alla «pre­var­i­cazione» del­la ? Poca espe­rien­za di chi, in Provin­cia, ha a che fare col ? Non conoscen­za dei reali prob­le­mi con­nes­si al traf­fi­co di natan­ti e moton­avi? Forse c’è tut­to questo alla base del varo del grande e cos­to­sis­si­mo pon­tile che, dopo essere sta­to assem­bla­to nel canale del­la Roc­ca, in questi giorni sta per essere ormeg­gia­to a fian­co del­la banchi­na poco a nord del­la «Casa Rossa». Con lavori, sopra e sot­t’ac­qua, che fan­no ulte­ri­or­mente lievitare il cir­ca mez­zo mil­iar­do spe­so per l’ac­quis­to dal­la Wal­com di quel pon­tile che, udite bene, non serve per agevolare l’im­bar­co di passeg­geri, ma solo ed uni­ca­mente per tenere attrac­ca­to, nelle ore not­turne il moto­scafo, la moton­ave, il traghet­to fuori servizio. Chi abbia, anche solo per poco, fre­quen­ta­to i vari por­ti ital­iani, sa che dove attrac­cano le navi, di ben più vas­ta staz­za di quelle del­la Nav­i­gar­da, non vi sono cos­tosi pon­tili Wal­com ormeg­gi su ban­chine le quali, tra il duro cemen­to e lo scafo, frap­pon­gono solo ed uni­ca­mente del parabor­di di gom­ma piena. Grossis­si­mi, dal vol­ume di un paio di metri cubi l’uno, ma parabor­di di gom­ma e non cos­tosi pon­tili che la Nav­i­gar­da ha «indi­vid­u­a­to» e quin­di prete­so dal­la nos­tra provin­cia, i cui respon­s­abili, evi­den­te­mente non aven­do mai vis­to un por­to serio, han­no subito det­to sì all’ente di . Si dice che la Nav­i­gar­da abbia prete­so quel­la soluzione per­ché un pon­tile gal­leg­giante risolverebbe il prob­le­ma lega­to alle escur­sioni del del lago; ci con­s­ta per­al­tro, che sul Gar­da non si siano mai ver­ifi­cate maree due volte al giorno, come al mare, e che le even­tu­ali escur­sioni di liv­el­lo abbiano mai rag­giun­to quelle del­l’Adri­ati­co o del Tir­reno. Fos­se anche, sarebbe bas­ta­to “annegare” nel­la pietra del lun­go­la­go delle potrelle ver­ti­cali, del tut­to iden­tiche a quelle usate per il pon­tile, (che con ques­ta soluzione non avrebbe liceità di esistere) con un cos­to decisa­mente infe­ri­ore di tut­to quel­l’am­baradan e con un impat­to ambi­en­tale (che nesuno ha val­u­ta­to) nul­lo. Insom­ma, a parere di molti, si sono but­tate centi­na­ia di mil­ioni dal­la fines­tra. Anzi, nel lago!

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