mercoledì, Febbraio 18, 2026
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L'Anffas di Toscolano Maderno oggi conta più di 50 dipendenti, coadiuvati da medici a contratto e non e da tanti volontari.

Una nuova sfida dall’ANFFAS: costruire una casa per gli adulti

L’Anffas di Toscolano Maderno archivia un anno denso di soddisfazioni. Il presidente, Aldo Bussei, racconta come è nato il suo impegno: “La svolta della mia vita – racconta Bussei – è stato l’handicap di mia figlia Cristina. Parecchi medici avevano sentenziato che Cristina non avrebbe mai più camminato né parlato. Invece oggi mia figlia va a ballare, parla molto, lavora in un albergo della zona e nel tempo libero fa la volontaria all’Anffas. Quella che all’inizio sembrava una disgrazia per la mia famiglia, si è trasformata in una gioia grande: l’essere riuscito a aiutare tanti giovani disabili e alleviare in parte le sofferenze dei loro familiari. L’unione tra chi ha gli stessi problemi può fare moltissimo”.

Le attività e le iniziative dell’Anffas

L’Anffas di Toscolano Maderno oggi conta più di 50 dipendenti, coadiuvati da medici a contratto e non, e da tanti volontari. Una decina i laboratori: falegnameria, maglieria, lavorazione del cuoio, disegno, due serre di fiori, ceramica, una cooperativa in cui si imbottiglia l’olio extravergine di oliva del Garda e vengono sfornati deliziosi biscotti. Il prodotto viene venduto a famiglie, negozianti e, con un furgone, ai mercati di Gavardo, Villanuova e Laverno.

I ragazzi dell’Anffas eseguono lavori di giardinaggio in alcune ville: il loro “pollice verde” è davvero notevole. Grazie alle loro attitudini, sviluppate nel centro Anffas, una buona percentuale di ragazzi viene inserita nel mondo del lavoro: “I risultati sono più che soddisfacenti – assicura Bussei -”.

Nella sede principale, oltre alla magnifica Villa Zanardelli e alle strutture adiacenti, l’associazione ha una casa in una nuova struttura in località Monte Maderno. Nella moderna palestra di riabilitazione, aperta non solo ai ragazzi del centro, pratichiamo varie discipline sportive. L’ippoterapia si svolge nel centro di Gaino, il nuoto nelle piscine pubbliche di Salò. Disponiamo di quattro pullman per ogni esigenza di trasporto.

Sostegni e progetti futuri

L’associazione Anffas di Maderno, che ha una gestione patrimoniale autonoma, si avvale di aiuti in varie forme, anche da privati cittadini. La Caritas di Brescia provvede agli alimenti: riso, pasta, formaggio, dadi, biscotti. Sono consistenti i contributi di Comune, ASI, Regione Lombardia, Comunità montana, Lions Club e Rotary.

In questi ultimi anni, inoltre, i lasciti di appartamenti, negozi e qualche terreno sono aumentati e rappresentano il nostro futuro di continuità, sottolinea Bussei. Della sezioni dell’Anffas, che sono 220 in tutta Italia, egli è anche consigliere nazionale.

I ragazzi disabili vengono seguiti dall’associazione fin dalla più tenera età. I loro genitori vengono informati sulle gestione di tali delicate situazioni. “Il pensiero che a volte non mi fa dormire – ribadisce Bussei – è quando penso ai miei ragazzi una volta diventati adulti. Chi li ospiterà, chi li proteggerà?”.

Per il presidente dell’Anffas di Toscolano, c’è dunque una nuova sfida: assicurare ai suoi ragazzi una struttura che li possa ospitare dignitosamente per una serena vecchiaia. “E’ perseguendo questo obiettivo – promette Aldo Bussei – che lavoreremo con tenacia nel prossimo futuro”.

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