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Inaugurato a Montichiari il nuovo asilo nido “L’aquilone” con 44 posti per bambini

È stato inaugurato questa mattina in via S. Scolastica, frazione Chiarini, il nuovo asilo nido comunale “L’aquilone” di Montichiari. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Marco Togni, l’assessore regionale all’Istruzione e al Lavoro Simona Tironi, l’assessore ai Servizi per la prima infanzia del Comune di Montichiari Rossana Gardoni, una rappresentanza della giunta e del consiglio comunale, oltre al personale scolastico. La struttura, gestita dalla Cooperativa Gialla di Roma, è entrata in funzione lo scorso 13 aprile e conta attualmente 22 bambini, mentre per l’anno scolastico 2026/2027 le iscrizioni sono già al completo con 44 posti occupati e 3 in lista d’attesa.

La gestione e l’esperienza della Cooperativa Gialla

Autorità e ospiti durante l'inaugurazione dell'asilo nido Montichiari.

La gestione del nuovo asilo è affidata alla Cooperativa Gialla, che ha vinto l’appalto. La cooperativa, con sede a Roma, opera in tutta Italia con 103 strutture e nel Bresciano gestisce anche i servizi a Collebeato e Ghedi. «Abbiamo trovato nel Comune una collaborazione proficua con soddisfazione di famiglie e personale – ha dichiarato un portavoce della cooperativa –. Crediamo nell’integrazione territoriale e porteremo qui l’esperienza di altre strutture da noi gestite. Ci riempie il cuore vedere tanti bambini che sono i veri protagonisti. Faremo un lavoro che dev’essere eccellente soprattutto per loro». La struttura dispone di 4 insegnanti, una pedagogista e una supervisore, a garanzia della qualità educativa.

Investimenti e realizzazione dell’asilo: le parole del sindaco Togni

Foto di asilo nido Montichiari

Il sindaco Marco Togni ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le persone coinvolte nella realizzazione del progetto, in particolare il dirigente comunale Gianpietro Pezzoli, l’ex assessore all’Istruzione Angela Franzoni, le maestranze, gli uffici tecnici e i servizi sociali. «Il percorso è stato un po’ travagliato come succede sempre nei cronoprogrammi dei lavori pubblici – ha spiegato –. La realizzazione di questo asilo è stata possibile grazie ai fondi Pnrr e aiuterà le famiglie che si trasferiscono nella nostra città. Abbiamo fatto un’analisi attenta in base anche agli asili esistenti e i numeri ci danno ragione». Il costo complessivo dell’intervento è stato di 1,52 milioni di euro, di cui 1,043 milioni provenienti dal Pnrr. Il Comune ha contribuito con il resto della somma, utilizzata per consulenze, lavori e per 75 mila euro destinati alla realizzazione delle cucine e alle finiture. «Non è stata una spesa bensì un investimento perché guardiamo al futuro – ha sottolineato il sindaco –. Continuiamo a investire seguendo il trend delle precedenti amministrazioni ma raddoppiando i fondi per scuola e sociale».

Il contributo dell’assessore Rossana Gardoni

L’assessore ai Servizi per la prima infanzia Rossana Gardoni ha definito la giornata «bellissima» e ha ringraziato la Cooperativa Gialla per la collaborazione e l’attenzione ai dettagli, importanti per l’impegno educativo e didattico. «Siamo in contatto costante con loro per migliorare sempre più il servizio – ha aggiunto –. Il nuovo asilo nido porterà la copertura del servizio dei nidi a 185 posti complessivi su 580 bambini tra 0 e 2 anni, pari dunque al 32%, una percentuale molto vicina a quel 33% che rappresenta la quota ottimale per i comuni».

Le parole dell’assessore regionale Simona Tironi

L’assessore regionale all’Istruzione e al Lavoro, Simona Tironi, ha rimarcato l’importanza del Pnrr come opportunità, sottolineando però che senza amministrazioni comunali con una visione e disponibilità a investire sarebbe servito a poco. «Montichiari ha dimostrato di voler investire anche risorse proprie per un servizio fondamentale per le famiglie – ha dichiarato –. La misura regionale “Lombardia per le donne” consente nel 2026 di mettere le donne nella condizione di poter scegliere se lavorare e svilupparsi professionalmente e avere servizi per i loro figli. Senza questi servizi non c’è possibilità di scelta». L’assessore ha inoltre evidenziato come l’investimento nello 0-6 sia cruciale: «Il nido dà ai bimbi una prima forma di autonomia e sviluppa la parte pedagogica. I comuni hanno ristrettezze economiche, ma Montichiari investe nel futuro avendo a cuore i propri cittadini. Chi diceva che questo era un servizio superfluo si dovrà ricredere».

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