Una Vescia da 3,5 chilogrammi. Commestibile o no?

02/11/2016 in Attualità
Di Sergio Bazerla

Sor­pre­sa, sod­dis­fazione e delu­sione insieme. E’ quan­to accadu­to ieri ad Emanuela Moz­zarel­li per aver trova­to una mer­av­igliosa ves­cia di tre chili e mez­zo , a Lazise, in zona Barum. Ma da un pri­mo con­trol­lo pare che il fun­go non sia com­mestibile. “Ho dato uno scor­cio veloce a questo tro­feo — spie­ga Fran­co Meni­ni, che di funghi se ne intende — ma non cre­do sia com­mestibile. E’ trop­po gial­lo. Non è bian­co can­di­do come una ves­cia tradizionale e nel dub­bio è meglio asten­er­si. Un vec­chio det­to che vale sempre.”

Emanuela è comunque sod­dis­fat­ta del rin­ven­i­men­to del grosso fun­go anche se non se lo può gustare.

Passeg­gio sem­pre in ques­ta zona, poco dis­tante da casa mia — affer­ma Emanuela Moz­zarel­li — per­chè por­to il cane a fare una passeg­giati­na. Ieri la sor­pre­sa. Ho vis­to questo ammas­so bian­cas­tro nel pra­to. Mi sono avvi­c­i­na­ta ed ho scop­er­to con gran­dis­si­ma mer­av­iglia che la mas­sa era un fun­go. L’ho rac­colto e por­ta­to a casa e l’ho pesato. Tre chili e mez­zo. Una grande eufo­ria per tut­ti, in famiglia. Dopo — con­clude Emanuela — l’ho fat­to vision­are a Fran­co Meni­ni che mi ha scon­siglia­to, ovvi­a­mente, di con­sumar­lo per le moti­vazioni di sicurez­za e tutela. Pazien­za. Res­ta la sod­dis­fazione di aver­lo vis­to e rac­colto. Res­ta immor­ta­la­to  nel­la foto che ho scattato.”

Ser­gio Bazerla