mercoledì, Marzo 18, 2026
HomeCulturaMostra Jacovitti al Museo di Santa Giulia di Brescia fino al 2026

Mostra Jacovitti al Museo di Santa Giulia di Brescia fino al 2026

BRESCIA | MUSEO DI SANTA GIULIA fino al 15 FEBBRAIO 2026

Mondi, Viaggi, Storie… e poi c’è Jacovitti!

L'esposizione "Mondi, Viaggi, Storie… e poi c’è Jacovitti!" presso il Museo di Santa Giulia offre un'opportunità unica per esplorare una parte significativa del patrimonio artistico dell'archivio storico dell'Editrice La Scuola. Questa mostra è particolarmente evocativa per coloro che hanno vissuto l'infanzia negli anni '50, quando i volumi pubblicati dall'editore rappresentavano un'importante risorsa didattica nelle scuole elementari. Allo stesso tempo, per le generazioni più giovani, si presenta come un'interessante scoperta delle letture che hanno accompagnato le infanzie dei loro genitori e nonni.

La rassegna espone 73 tavole originali, offrendo uno sguardo sull'evoluzione dell'educazione in Italia tra gli anni '40 e '70 del secolo scorso. Questi anni sono stati caratterizzati da un forte impegno verso l'istruzione popolare, culminando con l'introduzione della scuola media "unica" nel 1962. Le illustrazioni in mostra spaziano da fiabe a miti e leggende storiche, fino ai primi racconti scientifici che trattano argomenti dall’astronomia alla biologia.

Sezioni Tematiche della Mostra

La mostra è suddivisa in quattro sezioni tematiche. La prima si concentra sulle immagini tratte da volumi di narrativa per ragazzi e ragazze. Qui troviamo opere di Gianmaria Ciferri, erede di Francesco Carlo Salodini, il quale illustrò capolavori come la Divina Commedia di Dante Alighieri e l’Odissea di Omero. Tra i nomi illustri spiccano anche Ugo Fontana con le sue tavole de I più bei racconti di Tolstoj e Gaspare De Fiore con illustrazioni dedicate a Buffalo Bill.

La seconda sezione evidenzia il ruolo fondamentale delle illustrazioni nella divulgazione scientifica. Si ricorda la figura di monsignor Angelo Zammarchi, insieme al suo team composto da Gianbattista Bertelli e Piero Cozzaglio, che ha contribuito alla creazione di opere educative su vari temi scientifici. In questo contesto emerge anche Bruno Munari, noto per i suoi libri innovativi destinati all'infanzia.

Riflessioni sulla Formazione Religiosa

Nella terza sezione viene reso omaggio a Marina Battigelli, responsabile della linea editoriale dedicata alla formazione religiosa giovanile. Le sue tavole sul Vecchio Testamento offrono una fusione tra fede e cultura destinata agli adolescenti.

L’ultima parte della mostra ripercorre la produzione di sussidiari e manuali illustrati utilizzati nelle scuole primarie e secondarie. Qui si possono ammirare opere firmate da autori come Pio Pullini e Marco Del Corno che documentano un mondo in continua evoluzione attraverso immagini significative.

Con il passare del tempo, i ragazzi cresciuti con i testi de La Scuola si sono avvicinati ad artisti come Guido Crepax, il cui lavoro ha risposto al desiderio di libertà dai rigidi schemi scolastici. Nelle sale adiacenti al Museo è presente anche la mostra antologica "Guido Crepax: Sogni, Giochi, Valentina", la più completa finora realizzata sull'artista milanese.

Fino al 15 febbraio 2026 sarà possibile visitare questa straordinaria esposizione che celebra non solo l’arte grafica ma anche la storia dell’educazione italiana attraverso le generazioni.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video