Sabato 21 marzo, presso la Dogana Veneta di Lazise, si è svolta la giornata di studio e confronto “Laboratorio Garda 2030”, promossa dal Comune di Lazise e da BCC Garda in collaborazione con l’Osservatorio per il Turismo (OTG – Università Cattolica del Sacro Cuore) e il Centro studi avanzati sul turismo dell’Università di Bologna, focalizzata su turismo sostenibile, sviluppo territoriale e partecipazione cittadina; all’incontro, che ha visto la partecipazione di ricercatori, operatori economici e cittadini, sono stati trattati i temi Acqua, Terra e Comunità, è emersa l’idea del turista come “residente temporaneo” e sono state avanzate proposte quali la valorizzazione dell’acqua come patrimonio culturale e iniziative di monitoraggio ambientale.
Dai risultati dell’Opinion poll somministrato tra i residenti di Lazise e dintorni (n = 293) è emerso che il 40% dei rispondenti preferisce il mantenimento degli attuali livelli di presenze accompagnato da un miglioramento dei servizi, mentre solo il 4,9% indica come priorità l’aumento dei visitatori; oltre il 63% segnala come prioritario un maggiore investimento nei servizi per la comunità, il 57,7% ritiene che il turismo debba coniugare sviluppo economico, qualità della vita e identità territoriale e oltre l’85% attribuisce elevata importanza alla convivenza tra residenti e visitatori; Laboratorio Garda 2030 si propone di proseguire nel tempo come spazio stabile di confronto e progettazione.


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