Si rinnova la Pro Loco Città di Salò con l’elezione del nuovo direttivo, guidato dal presidente Gianluca Banalotti, scelto con oltre l’84% dei voti. Il gruppo, motivato e inclusivo, si propone di rafforzare il ruolo dell’associazione come motore culturale, turistico e sociale della città, avviando un percorso strategico per custodire e promuovere il territorio.
La composizione del nuovo direttivo
Alla guida della Pro Loco è stato eletto Gianluca Banalotti, figura di comprovata esperienza nel tessuto associativo locale: è attuale vice presidente dell’Associazione Commercianti, vice presidente per la Lombardia Orientale di Fismo Confesercenti e già presidente dell’AVIS. Il direttivo è composto anche da Cesare Filippini, imprenditore del settore commercio e già componente del direttivo nei tre mandati precedenti; Nicola Tranquilli, commerciante e presidente uscente della Pro Loco per quattro mandati; Andrea Maggioni, presidente dei commercianti salodiani, vice presidente nazionale FIEPeT Confesercenti, vice presidente di Visit Brescia e delegato di presidenza della Comunità del Garda; infine, Sandro Apollonio, nuovo ingresso che arricchisce il gruppo con nuove energie e prospettive.
Il contesto nazionale e la rilevanza delle Pro Loco
Il nuovo assetto si inserisce in un contesto nazionale di rilievo: in Italia operano oltre 6.400 Pro Loco coordinate da UNPLI, con oltre 500.000 volontari coinvolti e un impatto economico stimato intorno ai 700 milioni di euro annui, generati da attività ed eventi organizzati sul territorio.
La visione strategica del nuovo direttivo
Il direttivo ha delineato una visione chiara e ambiziosa, fondata su alcuni pilastri strategici. La prima azione sarà l’allargamento della base associativa, puntando al coinvolgimento di giovani, professionisti e operatori locali, anche attraverso formule di adesione più flessibili e vantaggi concreti, per incentivare una partecipazione attiva e qualificata.
Grande attenzione sarà dedicata alla tutela e valorizzazione della cultura locale, con iniziative continuative che coinvolgano scuole, anziani e realtà culturali, per preservare tradizioni, storia e identità della città e garantire la trasmissione del patrimonio immateriale.
Si punta inoltre a superare la sola logica degli eventi, trasformando la Pro Loco da semplice organizzatore a soggetto strategico nella promozione territoriale, sviluppando progetti integrati e continuativi capaci di unire turismo, commercio, cultura e identità.
In questa ottica, la Pro Loco ambisce a diventare l’“anima” della città, un punto di riferimento per cittadini e visitatori, in grado di raccontare in modo autentico l’identità locale e coordinare le eccellenze del territorio.
Particolare rilievo sarà dato alle frazioni e alle tradizioni, con l’obiettivo di ridare protagonismo alle diverse realtà locali e rilanciare feste, riti e manifestazioni come elementi distintivi e identitari.
Collaborazioni e strategie di finanziamento
Il nuovo direttivo intende rafforzare la collaborazione istituzionale e associativa, mantenendo un dialogo costante con l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Commercianti, il Consorzio Garda Lombardia, Visit Brescia e il mondo del volontariato per azioni coordinate ed efficaci.
Per sostenere le attività, sarà sviluppata una strategia di finanziamento strutturata, diversificando le entrate attraverso contributi pubblici, sponsorizzazioni private, partecipazione a bandi regionali ed europei, e l’utilizzo di strumenti innovativi come il crowdfunding e partnership con imprese locali. Verrà inoltre promossa la destinazione del 5×1000 alla Pro Loco come contributo concreto alla valorizzazione del territorio.
Programmazione e tutela del territorio
Il direttivo investirà nella programmazione e promozione continuativa, con una pianificazione pluriennale a obiettivi misurabili e un potenziamento della comunicazione digitale e del marketing territoriale professionale.
La tutela del territorio sarà un principio guida imprescindibile: la Pro Loco agirà come custode della città, promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile e garantendo un equilibrio tra attrattività, vivibilità e rispetto dell’identità locale.
Coordinamento tra le Pro Loco della sponda bresciana
Per rafforzare l’azione sul territorio, la Pro Loco proporrà l’attivazione di un coordinamento stabile tra le realtà gardesane, con l’istituzione di un tavolo trimestrale tra le Pro Loco della sponda bresciana. Questo strumento operativo permetterà di condividere calendari, evitare sovrapposizioni di eventi strategici e sviluppare sinergie concrete, come pacchetti turistici integrati e una comunicazione condivisa più incisiva.
L’obiettivo è rafforzare l’identità del Garda bresciano come destinazione unitaria, valorizzando al contempo le specificità di ogni singolo territorio.
Le parole del presidente Gianluca Banalotti
«Un buon lavoro a tutti, ne avremo bisogno! Ma soprattutto un grazie a Nicola Tranquilli per quasi un decennio di presidenza Pro Loco. Anche grazie al mio predecessore si è consolidata una collaborazione concreta tra istituzioni e realtà del territorio, costruita sul confronto e sulla capacità di lavorare insieme. È questo approccio che genera valore: quando le componenti pubbliche e private agiscono in modo coordinato, il territorio si sviluppa in modo più forte, credibile e competitivo» ha commentato Banalotti.
«Oggi, anche in seguito alle recenti decisioni dell’Amministrazione comunale riguardo alla Pro Loco, diventa essenziale non disperdere il percorso costruito in oltre vent’anni. Esperienze, relazioni e competenze rappresentano un patrimonio strategico che non può essere accantonato. Serve riconoscere il ruolo di tutti gli attori coinvolti, mettendo a sistema capacità, professionalità e conoscenza diretta del territorio. Non è pensabile sviluppare politiche efficaci su turismo, promozione ed eventi senza il contributo continuativo di chi opera quotidianamente nel tessuto economico locale. Ignorare questo elemento significa dare vita a progetti scollegati dalla realtà. Salò non può permettersi questo errore. È necessario adottare un’impostazione chiara, condivisa e concreta, che metta al centro il territorio e valorizzi chi ogni giorno contribuisce in modo diretto alla sua crescita e alla sua identità».
«‘Custodire Salò, promuovere il suo futuro’ non è solo un principio guida, ma un impegno concreto verso la comunità» ha concluso il presidente.


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