I’8 maggio alle ore 21, nella Chiesa di Colombare a Sirmione, si terrà un concerto inclusivo organizzato dall’associazione Si Può Fare A.P.S. con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca sulle malattie rare della retina. L’evento benefico sostiene l’attività del dottor Giacomo Calzetti, oftalmologo specializzato in patologie retiniche, che collabora con istituti internazionali per sviluppare terapie innovative.
L’associazione Si Può Fare A.P.S. e il suo impegno sociale

Si Può Fare A.P.S. non è solo un nome, ma un vero e proprio motto che sintetizza la missione dell’associazione: promuovere l’inclusione sociale attraverso percorsi educativo-musicali dedicati a persone con disabilità. In collaborazione con fondazioni, cooperative, scuole ed enti locali, l’associazione organizza concerti inclusivi che favoriscono l’incontro tra diversità e società, superando pregiudizi e barriere. L’esperienza maturata sul territorio ha dimostrato come la musica possa essere uno strumento potente di integrazione e sensibilizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.sipuofareband.it.
Il Dottor Giacomo Calzetti e la ricerca sulle malattie retiniche rare
Il dottor Giacomo Calzetti è un oftalmologo con una solida specializzazione in patologie della retina. La sua expertise riguarda la diagnosi e il trattamento di numerose malattie retiniche, tra cui distrofie retiniche, retinite pigmentosa, degenerazione maculare legata all’età (DMLE), retinopatia diabetica, buco e pucker maculare, distacco della retina e occlusione delle vene retiniche.
Particolarmente rilevante è il suo impegno nella ricerca sulle malattie retiniche ereditarie (IRD) e nello sviluppo di terapie geniche. Ha partecipato a studi avanzati sulla Sindrome di Usher e sulla Neuropatia Ottica Ereditaria di Leber. Attualmente, il dottor Calzetti collabora con l’Istituto di Oftalmologia Molecolare e Clinica di Basilea, dove lavora su terapie optogenetiche e tecniche di editing genetico volte a riattivare i “fotorecettori dormienti” in pazienti con distrofie retiniche avanzate e atrofia geografica.
Inoltre, è membro attivo di consorzi internazionali impegnati a trovare cure efficaci per malattie che compromettono la funzione visiva, contribuendo così a una ricerca all’avanguardia con un impatto globale.
Come contribuire alla raccolta fondi
L’iniziativa benefica è sostenuta dal Distretto 108 IB2, zone 31 e 32, con il patrocinio del comune di Sirmione, che invita a donare per supportare la ricerca sulle malattie rare della retina. Le donazioni possono essere effettuate con bonifico bancario all’IBAN IT66 B083 4054 6200 0000 0604 120 presso la Cassa Padana Filiale di Isorella, specificando come causale: RACCOLTA FONDI MALATTIE RARE DOTT. CALZETTI.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale






