La blefaroplastica, intervento estetico più eseguito al mondo con 2,1 milioni di procedure nel 2024 secondo ISAPS, registra una novità tecnica per la blefaroplastica inferiore sviluppata di recente dalla dottoressa Chiara Botti con l’equipe della clinica Villa Bella di Salò (BS): la procedura sposta l’incisione a metà della palpebra inferiore per prevenire lo scleral show acquisito, evitando ancoraggi che possono allungare artificialmente il profilo oculare; in Italia, dove si eseguono circa 40.000 blefaroplastiche l’anno, la tecnica viene praticata in anestesia locale, non provoca gonfiore né lividi significativi e prevede la rimozione dei punti entro pochi giorni.
La nuova soluzione nasce per contrastare complicanze legate alla tradizionale incisione subcigliare che può favorire esposizione della sclera e sintomi come secchezza o irritazione cronica, e si inserisce in un contesto nazionale di forte crescita della chirurgia estetica: l’Italia è passata dal nono al quarto posto mondiale con oltre 1,3 milioni di trattamenti nel 2024 (crescita 81% rispetto al 2023), di cui 480.000 interventi chirurgici e 891.000 trattamenti non invasivi; la clinica Villa Bella, fondata dal dottor Giovanni Botti, è indicata come centro internazionale e polo formativo che ospita fellowship ISAPS e specializzandi provenienti da istituti come il Policlinico Gemelli, il Campus Bio‑Medico di Roma e l’Università di Udine.


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