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Aldo Cazzullo riceve il premio Città a Torri del Benaco domenica sera

Aldo Cazzullo riceverà domenica 20 settembre alle 21 la seconda edizione del Premio “Città di Torri del Benaco” dal Sindaco Stefano Nicotra, presso il Molo De Paoli sulla sponda veneta del lago di Garda. La cerimonia sarà moderata dalla giornalista Elena Chemello. L’evento è a ingresso libero, con prenotazione consigliata.

Il legame con Francesco d’Assisi

Torri del Benaco, insignita del titolo di Città con decreto presidenziale nel luglio 2025, riconosce in Cazzullo una sensibilità affine alla propria identità. Il suo sguardo su Francesco d’Assisi, riproposto come figura della coscienza civile italiana nel libro “Francesco. Il primo italiano”, tocca da vicino la storia locale. Lo stesso Cazzullo ha sottolineato l’importanza del Garda nell’identità italiana: “Il lago di Garda è uno dei posti più belli d’Italia e del mondo, uno dei tasselli fondamentali dell’identità italiana ed europea”. Ha inoltre ricordato come Dante dedica al Benàco la descrizione più lunga della Divina Commedia, occasione per riflettere sull’identità italiana dal Rinascimento in poi.

La limonaia e il restauro del Castello

Il collegamento tra Francesco d’Assisi e Torri del Benaco è radicato nella storia: la tradizione locale attribuisce ai frati francescani l’introduzione della coltivazione dei limoni sulle sponde del lago, che per secoli fu centrale nell’economia territoriale. La Città conserva una delle più antiche limonaie del Garda, addossata alle mura del Castello Scaligero, in attività continua dal Settecento. Accoglie oltre quaranta piante di agrumi, alcune alte fino a dieci metri, i cui frutti portano una Denominazione comunale De.Co.

La limonaia è stata riaperta al pubblico a giugno 2026 dopo un restauro da 1,6 milioni di euro che ha riguardato il consolidamento strutturale e l’installazione di una copertura automatizzata con quasi cento motori elettrici computerizzati. Questi aprono e chiudono il tetto in connessione con il sole, il vento e le previsioni meteo. Il restauro complessivo del castello comporterà un investimento totale di circa cinque milioni di euro. Secondo il Sindaco Nicotra, “le tradizioni e la cultura del territorio sono le radici su cui si fonda la nostra comunità, e vanno dunque mantenute ben salde”.

In caso di maltempo, l’evento si terrà presso il teatro cittadino. Per informazioni: Fondazione Aida, telefono 0458001471, email fondazione@fondazioneaida.it.

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