Ricorda un po’ quelle barche di pescatori cinesi con quei caratteristici tettucci per proteggere dal sole l’imbarcazione messa in acqua dalla GARDAMARE di Pierangelo Giacomelli.
Ed effettivamente, in origine era una barca di pescatori (gardesani) in vetroresina, poi è stata messa in cantiere, risistemata e riadattata per la nuova funzione a cui è stata adibita: il noleggio per i turisti lacustri.
Fin qui nulla di strano, ce ne sono a centinaia sul lago di barche del genere, se non fosse per il fatto che quel tettuccio che ai cinesi serve solo per non prendere insolazioni, qui è diventato anche il serbatoio visto che è interamente ricoperto da cellule fotovoltaiche che si occupano di ricaricare le batterie che alimentano il motore elettrico.
Presentazione e caratteristiche tecniche
L’imbarcazione è stata messa in acqua per la prima volta ieri nelle acque antistanti il Porto Torchio di Manerba del Garda, proprio, non a caso, in quello che era il Sun Day, la giornata internazionale dedicata alle energie alternative.
Questa imbarcazione ha delle batterie che, in assenza di sole, garantiscono un’autonomia di otto ore, che sale a 11/12 con cielo sereno, sviluppando una velocità di 10 km/h con una potenza di 4,5 cavalli, il tutto in perfetto silenzio e senza bisogno di rifornimenti.
Sicuramente una bella idea, destinata a proseguire, visto che questa barca sarà la prima di una serie, è un prototipo. Un’altra, infatti, è già in cantiere, sarà più grande, fatta in legno, attrezzata per la navigazione notturna e verrà presentata al prossimo salone di Genova.
Progetti futuri e obiettivi
Un’avventura intrapresa con grande convinzione e testardaggine da Giacomelli sin dal novembre scorso, e che finalmente, dopo molti tentativi e ripieghi, ha avuto il suo coronamento con la messa in acqua del mezzo.
Questa settimana sarà testata e rod_ata sul lago, poi, a partire dalla prossima settimana, sarà possibile noleggiare questa imbarcazione da parte di tutti ad un prezzo promozionale.
Lo spirito, infatti, di tutto questo è dimostrare che in acqua, più che sulla strada, già adesso, i veicoli elettrici possono porsi come validi sostituti dei mezzi tradizionali a combustibile fossile, con tutto il vantaggio, sia delle acque che dei turisti.
Quelli che restano sulla terra potranno evitare poco simpatiche chiazze d’olio e cattivi odori; quelli che decidono di trascorrere una giornata in mezzo al lago invece potranno farlo con la massima libertà, visto che restare a secco è praticamente impossibile.


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