
Il Centro diurno Casa Bianca di Montichiari ospita giovedì 22 ottobre alle 15 un incontro su Collodi e Pinocchio, nel bicentenario della nascita dello scrittore. L’appuntamento, intitolato «È la storia di Pinocchio. Naso lungo e capo tondo», si tiene in via Guerzoni 18 e fa parte del calendario di incontri proposto dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune. L’ingresso è libero e gratuito.
I relatori e il filo bresciano di Pinocchio
L’introduzione è affidata a Rossana Gardoni, assessore ai Servizi Sociali. I giornalisti Marzia Borzi e Federico Migliorati illustreranno la vita e le opere di Collodi, scrittore toscano che fu anche un fervente patriota, e dedicheranno un approfondimento a Pinocchio a partire dal celebre sceneggiato del 1972, con Nino Manfredi e Gina Lollobrigida.
A quella produzione contribuirono anche alcuni bresciani. Il regista Luigi Comencini era nato a Salò nel 1916; l’attrice Zoe Incrocci, la «Lumaca» di Pinocchio, era nata a Brescia nel 1917 ed è la nonna della premier Giorgia Meloni.
Chi era Carlo Collodi
Carlo Collodi, il cui pseudonimo deriva dal borgo presso Pescia dove era nata la madre, nacque a Firenze nel 1826 e vi morì nel 1890. Partecipò alla prima e alla seconda guerra d’indipendenza e lavorò come giornalista: collaborò al foglio umoristico Il lampione, diresse dal 1853 al 1856 il giornale teatrale Lo scaramuccia e scrisse per il Fanfulla. Dal 1860 al 1881 fu impiegato presso la commissione di censura teatrale e poi presso la prefettura di Firenze.

Si dedicò alla letteratura per l’infanzia in età già matura, con le fiabe di Perrault tradotte e la serie di Giannettino. Le avventure di Pinocchio uscirono a puntate sul Giornale per i bambini tra il 1881 e il 1883 e furono pubblicate in volume nel 1883, con le illustrazioni di Enrico Mazzanti. Il romanzo è uno dei libri italiani più tradotti all’estero.
L’esposizione di libri e memorabilia
Durante l’incontro sarà allestita un’esposizione di libri antichi e moderni, fumetti, testi «pop up» per ragazzi, costruzioni Lego e memorabilia, tutti dedicati al burattino e concessi dalla famiglia Gilli-Pizzocolo. Per informazioni si può telefonare al Centro diurno Casa Bianca, 030 9961938.



