domenica, Giugno 23, 2024
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Ospite la medaglia olimpica Macchi

Dishow, come crescere a fianco della disabilità

Si apre oggi (fino a lunedì) al Centro Fiera del Garda di Montichiari la seconda edizione di «Dishow», manifestazione fieristica delle tecnologie per migliorare la qualità della vita. Nata in occasione dell’anno europeo del disabile, l’iniziativa continua ora con rinnovato entusiasmo nel proporre qualificati momenti di riflessione, ma anche soluzioni pratiche destinate a migliorare la vita delle persone disabili e delle loro famiglie. L’edizione 2005 di Dishow è dedicata al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, un mondo «delicato, che coinvolge emotivamente tutti noi – si legge in una nota a firma Staff Service e Liason, organizzatrici dell’evento – soprattutto quando alla gioia della nascita subentra l’angoscia della malattia e lo spettro di una disabilità permanente». Per questo motivo, e per altri, a Dishow2005 sono previsti differenti incontri per aiutare a «crescere con la disabilità». Si parlerà, in generale, delle malattie croniche che interessano anche l’area pediatrica (dall’asma, al diabete, all’epilessia, alla sordità, ai disturbi visivi, alle malattie infiammatorie intestinali, alle immunodeficienze primitive, e alle epatopatie) con il contributo di esperti dell’Ospedale Civile di Brescia. Di grande attualità, basti pensare al dibattito sulla fecondazione medicalmente assistita oggetto di referendum il prossimo mese, il convegno scientifico che spazia dal momento della comunicazione che i medici fanno ai genitori sulla salute del nascituro, al progetto terapeutico che ne segue. Ospite d’eccezione, il professor Adriano Ferrari di Reggio Emilia che terrà la conferenza «Fra magico e consolatorio esiste uno spazio scientifico per la riabilitazione del bambino?». Lunedì alle 11 il giornalista Luca Pagliari, conduttore radiofonico di Radio 24, racconterà una storia assolutamente particolare, interagendo con il protagonista assoluto di questa vicenda: Fabrizio Macchi. A lui, adolescente, venne amputata una gamba a causa di un tumore; da allora, ha deciso di «volare», scegliendo la bicicletta per conquistare, con una sola gamba, traguardi incredibili, tra cui una medaglia d’argento alle recenti paraolimpiadi di Atene. Lo stesso presidente della Provincia Alberto Cavalli ha indicato nel Dishow «un originale modo per convogliare le forze dei diversamente abili in tante attività che siano utili per loro stessi, affinchè la loro vita sia migliore, ma anche per essere d’aiuto alla società che li circonda». Tra gli spettacoli da segnalare domani la rappresentazione de «La Giravolta» di Paola Carmignani, con la regia di Sara Poli. Con delicatezza verrà trattato il tema dell’Alzheimer.

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