mercoledì, Febbraio 11, 2026
La festa dell’oliva, che si svolge dal 28 al 29 gennaio, è parte integrante del accordo di programma con la Regione "Natale tra gli Olivi",

Festa dell’Oliva

Torri del Benaco – Festa dell’Oliva
La festa dell’oliva, che si svolge dal 28 al 29 gennaio, parte integrante dell’accordo di programma con la Regione “Natale tra gli Olivi”, realizzato con la Regione Veneto, rappresenta uno dei momenti più importanti del settore nell’intero panorama provinciale. La festa organizzata dal Comune di Torri, in collaborazione con la Coldiretti, la Comunità Montana del Baldo, quella del Garda e la Provincia, si svolge in due momenti: quello del convegno (Sala Consiliare) in cui si confrontano gli olivicoltori e gli esperti del settore, e il momento delle mostre (Sala Mostre del Castello di Torri).

Durante le due giornate, pensate allo scopo di valorizzare un prodotto così importante e qualificante per tutta l’area gardesana, vengono distribuite piante di olivo delle qualità richieste dal marchio DOP, cioè Casaliva e Leccino, tutto ciò per favorire la presenza di piante che consentono poi una produzione olearia rientrante nella DOP.

Ruolo dell’olivo nella zona gardesana

L’olivo, oltre ai risvolti economici collegati alla sua coltura, riveste un ruolo importante anche nella caratterizzazione e nella salvaguardia del paesaggio attorno al lago, in quanto, oltre a conferirgli una particolare dolcezza, frena la continua erosione dei suoli. A testimonianza dell’importanza dell’olivo e dell’olio nell’economia gardesana, si trova, a Cisano di Bardolino, il Museo dell’Oliva.

Qui si trovano le macchine, in gran parte in legno, per la lavorazione: presse a leva, usate soprattutto nella parte bassa del Lago (reperti di Cavaion, Cisano, Bardolino e Lazise) e torchi (detti “strettoi”), più tipici della parte superiore del Lago di Garda.

Una sezione ricostruisce un frantoio della metà del XIX secolo, azionato da forza idrica, che sfruttava la presenza di molti ruscelli che scendevano dal Monte Baldo. Il frantoio è perfettamente funzionante. Sono esposti anche suppellettili del frantoio, come i tipici contenitori di pietra scolpita per la conservazione dell’olio (i “centenari”, che venivano usati nella zona del lago di Garda e del Veronese al posto dei contenitori di terracotta in uso altrove), insieme ad oggetti come oliere da tavola e lucerne ad olio, che rendono omaggio ai diversi usi dell’olio d’oliva: l’impiego domestico, cosmetico, o per l’illuminazione.

Il tutto è corredato da tabelle esplicative che chiariscono i processi di raccolta e produzione. Altra sala del Museo del Castello di Torri del Benaco è dedicata all’olivicoltura.

Produzione e tutela dell’olio extra-vergine del Garda

L’olio extra-vergine d’Oliva del Garda è tra i migliori in Italia, ottimo come condimento a freddo ed apprezzato anche per la sua resistenza alle alte temperature durante la cottura. La sua produzione DOP è tutelata da un organismo di controllo voluto dai produttori: il Consorzio Tutela Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Orientale, che ha sede a Bardolino.

Con la L.R. 268/1999, che istituisce le strade dei vini e dell’olio, nasce la Strada dell’Olio del Garda DOP. L’elenco delle aziende agricole che aderiscono all’iniziativa e che effettuano vendita diretta del prodotto è disponibile presso gli uffici informazioni IAT, nel sito internet www.aptgardaveneto.com, e sarà presto pubblicato nella cartina delle Strade del Vino e dell’Olio, di prossima uscita.

Articolo precedente
Articolo successivo
Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video