Con il sopralluogo effettuato ieri mattina dai tecnici della Provincia, assieme a quelli delle ditte Oberosler e Collini, ha preso il via la settimana di avvicinamento alla fatidica data del 5 marzo, il giorno in cui, secondo le previsioni delle autorità provinciali trentine, dovrebbero iniziare i lavori di realizzazione del tunnel della Gardesana Occidentale.
Dettagli sull’opera e sulla sede di lavoro
Un’opera intensamente agognata da due intere popolazioni, ossia quelle dell’Altogarda e di Limone, che, una volta completata, saranno nuovamente collegate via terra. La galleria, che passerà nelle viscere della Rocchetta, sarà lunga in totale 960 metri, più altri 160 che verranno adoperati come tunnel di servizio.
Le due imprese che si sono aggiudicate l’appalto hanno dato il via ai preparativi di allestimento del cantiere; in questo senso si spiega il sopralluogo di ieri.
Operazioni di disgaggio e messa in sicurezza
Proseguono, intanto, piuttosto celermente, le operazioni della ditta Dallapè che si occupa del disgaggio della frana e della relativa pulizia del materiale franato. Dopo le due esplosioni della scorsa settimana, mirate alla rimozione di alcuni massi pericolanti, l’impresa specializzata Drossa si sta occupando del riordino dell’intera zona.
Nei prossimi giorni, provvederà quindi all’installazione delle reti di protezione paramassi. Le operazioni dovrebbero completarsi entro la fine di questa settimana, ossia giusto in tempo per consentire alla ditta Oberosler-Collini di aprire il cantiere di costruzione della galleria.
Utilizzo dei materiali e lavori futuri
Il materiale di risulta, con ogni probabilità, verrà utilizzato per l’ampliamento della litoranea D’Annunzio, da anni ridotta ad una striscia di strada disadorna.


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