sabato, Giugno 15, 2024
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Il campionato è alla fase finale Soddisfatti sia gli operatori che i giocatori sulla sedia a rotelle E da lunedì al via a Bogliaco gli iridati di vela per non vedenti

I mondiali di tennis fanno bene al turismo

L’alto Garda sta offrendo un settembre all’insegna dello sport a livello mondiale. A Tremosine è in dirittura d’arrivo il campionato del mondo di tennis su sedia a rotelle mentre, dal 23 al 29, a Bogliaco, sarà in vetrina il Campionato mondiale di vela per non vedenti. Ma se la vela è favorita da lago e vento, in collaborazione con i circoli sportivi, il tennis è figlio di decisioni prese negli anni ’70 e ’80 quando a Tremosine (ma anche a Tignale) sono spuntati come funghi campi in terra battuta: una scelta di carattere sportivo, basata su motivazioni di natura turistica e, di conseguenza, economica. Quanto all’aspetto sportivo, le settimane mondiali altogardesane garantiscono spettacolo con atleti di caratura mondiale e olimpica. Ne trae beneficio l’immagine delle due località anche se, aggiunge qualcuno, i tennisti che si affrontano in questi giorni a Tremosine e che offrono eccellenti esibizioni, meriterebbero forse qualche spettatore in più. Per il turismo, settembre è ancora un mese buono, si sente dire, specie dopo una stagione balbettante e dai risultati altalenanti come questa. Eventi come quelli in atto avrebbero prorogato la stagione se programmati per ottobre. Ma, impegni e calendari sportivi a parte, le condizioni meteo avrebbero potuto rendere rischiosa la scelta di questo mese. Di tutto rispetto i numeri che le due manifestazioni mettono in campo: 270 iscritti al mondiale tennistico tremosinese su sedia a rotelle, anche se qualcuno ha dato forfait. Ad accompagnare gli atleti, lo staff tecnico, molti familiari e qualche amico. Di poco inferiore il numero di velisti non vedenti che si darà battaglia a Bogliaco: ben 250, anche in questo caso con accompagnatori, parenti e amici. A Tremosine, l’inaugurazione è avvenuta con il passaggio di aerei e lancio di paracadutisti. Gli incontri si alternano tra singolari e doppi, maschili e femminili. «Uno spettacolo nello spettacolo – commenta Claudio Giuntelli, presidente della Pro loco -. Si vedono questi ragazzi darsi battaglia con agilità e grinta. Si respira un clima di allegria». Fausto Marini (residence «La Pertica») ospita alcuni atleti tra cui il campione del mondo uscente, l’olandese Robin Ammerlaar. «È un evento mondiale, molto significativo per Tremosine. Gli atleti? Sono persone eccezionali, corrette, gentili e soprattutto allegre. Una cosa che colpisce in loro? La grinta che mettono in campo: si gettano con cattiveria sulla pallina». Alla base di una manifestazione, che richiama alcune centinaia di atleti su sedia a rotelle, sta il fatto che le strutture del luogo siano all’altezza. «Siamo in grado di accettare i giocatori e sono ben serviti, altrimenti non avrebbe senso» commenta Luigino Perini, dell’hotel Pineta Campi, e aggiunge di «avere l’impressione che tutta Tremosine si sia mossa nella direzione di un’accoglienza all’altezza». Anna Leonesio, dell’Hotel Sole di Vesio e consigliere comunale, racconta «che molti tennisti si stupiscono della bellezza del luogo, anche se provengono a loro volta da località celebri. Problemi ce ne sono stati tanti, ma sono stati superati soprattutto dal Comune e grazie alla Regione. Quanto all’incontro tra i residenti e ospiti, c’è da dire che gli sportivi ci stanno dando non solo lezione di tennis ma anche di vita». Francesco Rossi, dell’hotel Miralago di Pieve: «Siamo rimasti sul livello di affluenza turistica delle passate stagioni. I tennisti? L’immagine ne guadagna certamente, anche se in termini di aumento delle presenze non ci discostiamo dal consueto».

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