Il Festival Jazz 2026 torna a Lonato del Garda da venerdì 4 a domenica 6 settembre, con tre concerti alle ore 21 nel Cortile di Palazzo Zambelli, sede della Biblioteca comunale. La quinta edizione propone un programma dedicato alla scena jazz nazionale e internazionale, con ingresso libero. Il calendario completo è disponibile su lonatoturismo.it.
L’apertura tra giovani talenti e omaggio a Mingus
La prima serata si aprirà con il progetto Giovani Emergenti, formato da Sofia Polimeno alla voce, Francesco Assini alla tromba e Alessio Paglia al pianoforte, tre allievi dei corsi accademici di jazz del Conservatorio di Rovigo. A seguire, Matteo Alfonso e Giovanni Maier presenteranno “Mingus Revisited”, rilettura in duo di nove brani del repertorio di Charles Mingus, con pianoforte e contrabbasso in una dimensione essenziale e cameristica.
Bill Evans riletto dal trio Ferra, Deidda e Rossy
Sabato 5 settembre sarà protagonista il trio composto da Bebo Ferra, Dario Deidda e Jorge Rossy, impegnato in un percorso tra tradizione, improvvisazione e ricerca contemporanea. Il repertorio comprenderà alcune celebri composizioni di Bill Evans, affiancate da brani originali di Ferra, caratterizzati da suggestioni mediterranee e da una spiccata sensibilità narrativa.
Il piano solo di Rita Marcotulli
La rassegna si concluderà domenica 6 settembre con Rita Marcotulli e il concerto “Autoritratto”. La pianista proporrà un viaggio musicale costruito attraverso composizioni originali, omaggi al cinema e alla canzone d’autore italiana, sviluppati nella forma del piano solo e dell’improvvisazione. L’appuntamento si terrà nel Cortile di Palazzo Zambelli, in via Zambelli 22.


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