Le nuove norme sulla navigazione con tavole a vela, con particolare attenzione al wingfoil e a pratiche similari, sono state deliberate per la sponda trentina e entrano in vigore dal 15 maggio 2026: il provvedimento inquadra le disposizioni applicative per prevenire interferenze nella fascia costiera estiva, consentire l’apprendimento in sicurezza tramite “lift” per allievi e principianti e imporre la presenza di unità a motore autorizzate per assistenza, soccorso e recupero, mentre la regolamentazione del kitesurf rimane invariata.
Le prescrizioni stabiliscono che la navigazione con tavole a vela è consentita dall’alba al tramonto con buona visibilità, obbligando alla cautela entro 30 metri dalla costa; è vietato effettuare evoluzioni entro 200 metri, mantenere meno di 100 metri dalle navi di linea, navigare nei porti e nelle zone di balneazione delimitate, e usare foil elettrici; nel periodo 15 maggio–10 ottobre è proibita la navigazione entro 60 metri dalle spiagge salvo partenza e rientro da terra a bassa andatura; per i principianti è ammessa la partenza in navigazione tramite unità a motore di scuole, circoli o associazioni regolarmente iscritte al CONI, con l’obbligo che l’unità sia autorizzata dall’ispettore di porto, presente per assistenza e soccorso (con autorizzazione annuale rinnovabile), vietato il traino entro 200 metri salvo deroghe, e richiesto l’uso dei dispositivi di salvataggio previsti dalle norme vigenti; i soggetti coinvolti includono praticanti, scuole windsurf, circoli velici, associazioni wingfoil e kitesurf iscritte al CONI e le autorità di controllo competenti.


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