mercoledì, Luglio 24, 2024
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Il centro di diabetologia si rinnova e si sposta al piano terra, diminuiscono i posti letto

Ospedale, via allo smantellamento. Lungodegenze al posto dei reparti

Come richiesto dall’amministrazione, l’Ulss 22 ha presentato la scaletta di marcia del programma Caprino: tempi e le modalità di riconversione dell’ospedale in centro sanitario polifunzionale, secondo la delibera che la direzione generale approverà mercoledì. I lavori inizieranno lunedì 19 giugno e prevedono per metà luglio il trasferimento del reparto di medicina, il 4 settembre l’apertura della residenza sanitaria assistita (Rsa), il 15 il trasferimento della geriatria e, entro il 30 settembre, l’avvio dell’ospedale di comunità. Intanto non si esclude la nascita di un centro polifunzionale nuovo.Il progetto, già annunciato a ottobre, è stato illustrato nei tempi dal direttore generale dell’Ulss 22 Renato Piccoli e dall’assessore regionale alla Sanità Flavio Tosi. All’ospedale per l’occasione erano presenti anche il primo cittadino Stefano Sandri, assessori, sindaci del Garda Baldo, Ferdinando Sbizzera assessore alla sanità della Comunità montana del Baldo, Carla De Beni già presidente della conferenza dei sindaci, personale ospedaliero. C’erano Giancarlo Brunelli e Antonio Gaspari, minoranza Per Caprino 2004, i quali hanno ribadito l’insoddisfazione per questa risposta e l’intenzione di riproporre appello al Consiglio di Stato in settembre.«Il 19 giugno inizieranno i lavori per accogliere al piano terra il centro antidiabetico, ora al terzo piano», spiega Piccoli, «è il più importante dell’Ulss 22 e lo manterremo qui. Faremo pavimenti nuovi, tinteggiature, adeguamenti dell’edificio alle norme antincendio, bagni assistiti per anziani e persone con disabilità».Sabato 15 luglio la medicina se ne andrà: «Queste operazioni sono vincolate a quelle in corso a Bussolengo. La medicina potrà essere spostata a metà luglio in modo che il reparto di Caprino, svuotato, potrà essere sistemato per accogliere la Rsa con 17 posti letto. La geriatria resterà fino a metà settembre mentre, per la fine del mese, aprirà l’ospedale di comunità con almeno 10 posti letto». Ora, però, la geriatria ne ha 24: «La geriatria di Caprino ha questi numeri perché vi fa capo tutta l’Ulss 22, l’ospedale di comunità ne prevede una decina perché nei piani regionali intendiamo aprirne altri, come a Valeggio», spiega Piccoli. Gaspari ha sollevato il problema del personale. «Con il trasferimento di medicina una parte sarà trasferita a Bussolengo», dice Piccoli, «chi preferirà restare a Caprino potrà operare nella Rsa o nell’ospedale di comunità».Sbizzera ha ricordato che per le aree montane la legge prevede uno status speciale e ha chiesto che sia elevato il livello di assistenza, soprattutto nell’emergenza: «Il problema è gestito dal 118», ha risposto Piccoli, «c’è una trattativa per la zona montana, siamo pronti a coinvolgere un portavoce della Comunità». Resta il nodo del ricorso: «Depositeremo la convocazione del consiglio comunale l’1 settembre perché l’amministrazione possa proporre appello al Consiglio di Stato», dice Gaspari. «I termini per ricorrere scadono a fine ottobre», spiega il sindaco Sandri, «se non ritenessimo soddisfacenti i risultati del dialogo intrapreso con la Regione, ci sono i tempi tecnici per conferire mandato al legale per l’appello». Tosi ha detto che si farà garante, ma non ha detto nulla in più sulla primizia annunciata da Piccoli: «Intanto facciamo i lavori, ma a livello regionale si tratta per un centro polifunzionale nuovo».

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