sabato, Giugno 15, 2024
Anche se con il cielo imbronciato e minaccioso la 5° edizione della “Rassegna regionale Olio extravergine di oliva D.O.P. “Olea 2001”” è andata felicemente in archivio

Positiva Olea 2001

Anche se con il cielo imbronciato e minaccioso la 5° edizione della “Rassegna regionale Olio extravergine di oliva D.O.P. “Olea 2001”” è andata felicemente in archivio. Spenti i riflettori ora per gli organizzatori, Comune ed AIPOL compresi, è tempo di bilanci che, non possono essere, almeno a prima vista, ritenuti sicuramente positivi. E la positività di una manifestazione la si vede e misura soprattutto dall’affluenza di pubblico e degli espositori. Il pubblico si è presentato assai numeroso nelle sale dell’ex palazzo Monte di Pietà per vedere e degustare i vari oli proposti dai numerosi espositori che abbracciavano tutta la sponda bresciana del lago di Garda da Desenzano a Maderno passando ovviamente per la Valtenesi. Il taglio del nastro, con inno nazionale suonato dal Corpo musicale di San Felice, è stato effettuati a due mani dal sindaco Ambrogio Florioli e l’assessore provinciale per il turismo Ermes Buffoli; testimoni il presidente della Comunità del Garda Pino Mongiello, il vicesindaco di San Felice Gianluigi Marsiletti, il presidente dell’AIPOL Giovanni Mazzoldi e la coordinatrice della rassegna Eurosia Gasparini. Saluti e convenevoli di rito, con premiazioni e diplomi di riconoscimento sia agli espositori che ai premiati del I° Concorso nazionale per il confezionamento delle bottiglie di olio extravergine di oliva di qualità” aggiudicato, fra i 61 partecipanti, ad un parmense, a prima di passare alla vista ufficiale agli espositori da parte delle autorità. “Avremmo dovuto in questa occasione – ha affermato il sindaco Florioli – inaugurare la nuova sede della Cooperativa Agricola San Felice (fondata nel 1946 ndr), ma purtroppo alcuni intoppi tecnici ci hanno costretto a spostare di alcune settimane questo evento,di certo è che questa manifestazione sta diventando uno dei principali appuntamenti del settore sul Garda e anche nella provincia di Brescia”. “Turismo e agricoltura – ha ribadito Buffoli – devono, come andiamo ripetendo da tempo, camminare di pari passo: dove c’è agricoltura, e viceversa, turismo. Un turismo questo imperniato sull’enogastronomia ma di certo con prodotti di prim’ordine sicuramente ineguagliabili. E questo è anche quello che il turista che approda sulle sponde gardesane cerca e, per fortuna, trova!”.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video