mercoledì, Aprile 15, 2026
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La scuola media di Cavaion ha vinto il concorso nazionale "La memoria dell'olivo" promosso dall'Associazione

Primo posto per la ricerca sull’olio d’oliva

Vittoria della scuola media di Cavaion

Cavaion; La scuola media di Cavaion ha vinto il concorso nazionale “La memoria dell’olivo” promosso dall’Associazione “Le città dell’olio” che raggruppa città e paesi produttori di olio.

Nei giorni scorsi, presso la fortezza Medicea di Siena, in concomitanza con la settimana internazionale dell’Olio d’Oliva, si è svolta la premiazione del concorso.

Hanno ritirato il primo premio con una targa la professoressa Licia Galligani e il sindaco di Cavaion, Giancarlo Sabaini.

Il progetto vincente

Il lavoro vincente è stato realizzato da alcuni alunni delle sezioni A e B della scuola media “G. Fracastoro” negli anni 97-98 e 98-99, durante le attività complementari del tempo prolungato, sotto la guida delle insegnanti Licia Galigani e Luigia Menegaz.

Si tratta di un fascicolo sulla coltivazione della vite e, in particolare, dell’olivo, che parte da uno studio sulla collocazione geografica di Cavaion, per analizzare la storia della pianta dell’olivo, le caratteristiche chimiche e nutrizionali dell’oliva, le tecniche di raccolta e di lavorazione, i vari tipi di olio prodotti, confrontando prezzi e qualità anche attraverso dei saggi organolettici.

Il coinvolgimento degli studenti

“I ragazzi sono venuti a contatto con gli operatori economici del settore, hanno raccolto ricette tradizionali ed intervistato persone anziane”, dice la coordinatrice della ricerca Licia Galligani.

“L’iniziativa ha fatto conoscere agli alunni di Affi, Cavaion e Sega il proprio territorio sotto l’aspetto fisico-economico, valorizzando i prodotti locali ed educando ad una sana alimentazione fondata sulle tradizioni locali.

I ragazzi hanno scoperto così che l’olivo si coltiva nell’ambiente locale su terreni calcarei terrazzati, in filari con piante distanziate 5-6 metri una dall’altra, ed hanno descritto dettagliatamente la lavorazione delle olive”.

Il risultato e la riflessione finale

Al termine della ricerca, gli alunni hanno elaborato un originale racconto, intitolato “Una goccia d’olio racconta…” e alcune poesie sull’olio che hanno contribuito ad innalzare la qualità del lavoro presentato.

Un lavoro che, al di là del concorso, ha fatto conoscere alle nuove generazioni la lunga storia e la cultura che stanno dietro al Folio extravergine di oliva, nonché ha evidenziato come la posizione geografica possa condizionare lo sviluppo, economico ed anche le scelte nella gestione del territorio locale.

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