Scontro Consorzio Visit Desenzano: una spaccatura interna al vertice dell’ente di promozione turistica della città. Andrea Albiero (hotel Europa), Lucia Cerini (Park Hotel, Nazionale il Sogno), Cristiano Malinverni (direttore del Nazionale) e Marco Poletini (Piccola Vela) hanno diffuso il 17 luglio 2026 un comunicato congiunto di presa di distanza dall’attuale presidenza, chiedendo un cambio di governance in vista dell’assemblea di settembre. I quattro, esponenti del direttivo e titolari di strutture storiche gardesane, accusano la presidenza di aver abbandonato un modello di gestione partecipativa: contestano il mancato rispetto dei principi di partecipazione, trasparenza e condivisione, e denunciano l’assenza di maggioranza consiliare che avrebbe determinato uno stallo decisionale. Sul tavolo le questioni delle risorse economiche, dell’urbanistica, delle politiche turistiche e di un buco di bilancio da 25mila euro — somme che i consiglieri dissidenti dicono siano state usate per progetti di “acqua termale” non condivisi dal direttivo.
Il presidente Emanuele Bonotto, eletto nel 2024, ha risposto con un duro contrattacco: definisce “puerile” l’atteggiamento della fronda interna, rinfaccia i dissidenti di disertare sistematicamente il Consiglio da mesi e annuncia che a settembre il confronto sarà “aperto a tutti”, precisando peraltro di chiedere lui stesso le dimissioni dei quattro se non sono “in grado” di ricoprire il ruolo. La tensione emerge nel pieno della stagione turistica gardesana e si inserisce in un quadro di conflitti interni all’ente che affonda radici — secondo Bonotto — fino agli anni ’80. Il destino di Visit Desenzano si deciderà all’assemblea autunnale.


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