lunedì, Luglio 22, 2024
HomeManifestazioniAvvenimentiSettecento interventi in un anno
La caserma dei vigili del fuoco in espansione ma servirebbero rinforzi

Settecento interventi in un anno

Una media di 700 interventi l’anno, su un raggio d’azione di 25 chilometri, che arriva a toccare tre province. Era un deposito del Comune messo maluccio, il distaccamento dei vigili del fuoco di Castiglione, fino al 1987, quando ruspe e badili lo hanno trasformato nella caserma che oggi costituisce un punto di riferimento irrinunciabile per 37 comuni. Venti vigili permanenti, 12 caposquadra, un caporeparto, e un altro giornaliero.Quattro turni di 12 ore: sei persone più gli ausiliari, cioé i ragazzi di leva che operano su attività di soccorso secondarie.Un distaccamento dipendente in tutto e per tutto dal comando provinciale di Mantova, (a cui sono sempre collegati via radio) di cui è responsabile l’ufficiale Marcello Botti.I mezzi: autopompa, un’autobotte pompa, autofurgone, una land rover, un’Alfa 33, un’autoscala. E un castello di manovra, che simula la facciata di una casa, per l’addestramento.Una caserma in espansione, un’atmosfera da lavori in corso, scherzano: «Cosa manca ancora? Alcuni locali da approntare nel retro, la recinzione, la sistemazione a verde, la palestra e soprattutto, rinforzi. Siamo ancora in pochi. Ma è un problema in tutt’Italia». «L’addestramento e l’aggiornamento continuo sono indispensabili – spiega Botti – nelle aziende facciamo spessissimo visite guidate: i materiali e le attrezzature cambiano continuamente, ed è indispensabile conoscerli per sapere come intervenire». E poi ci sono le videocassette con le riprese degli interventi.Quelli rimasti impressi nella memoria? «Tutti. Ce li ricordiamo uno per uno». Molti tristi: gli incendi, e i feriti rimasti incastrati nelle lamiere da liberare.E a volte i sorrisi: a tutti viene in mente quella volta che li hanno chiamati per liberare un’anatra rimasta imprigionata nello stagno gelato. «Ci avevano detto che c’era un cigno in difficoltà, invece quando siamo arrivati ci siamo trovati davanti l’anatra col sedere bloccato nel ghiaccio. Le tiravano i sassi per farla muovere, ma lei niente. Ce l’abbiamo fatta».La richiesta più strana: «Una signora voleva che andassimo a bagnare la strada davanti a casa sua perché c’era polvere…»

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video