Il sindaco Sabaini: «In epoca covid si tratta di una ulteriore garanzia di sicurezza per turisti e visitatori»

A Bardolino i primi bagni pubblici autopulenti

08/04/2021 in Attualità
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Di Redazione

Arrivano a i pri­mi bag­ni pub­bli­ci autop­u­len­ti. A segui­to del­la delib­era di Giun­ta del­lo scor­so novem­bre, in cui fu approva­to il prog­et­to esec­u­ti­vo e del­la suc­ces­si­va indagine di mer­ca­to final­iz­za­ta all’individuazione degli oper­a­tori eco­nomi­ci inter­es­sati, ora inizier­an­no i lavori per la posa delle prime due strut­ture in sos­ti­tuzione di quelle esisten­ti di Piaz­za­le Aldo Moro e Via Fos­se.

Suc­ces­si­va­mente ver­ran­no instal­lati altri quat­tro bag­ni di questo tipo, soprat­tut­to a servizio delle passeg­giate sul lun­go­la­go e delle spi­agge, quin­di Passeg­gia­ta Rival­un­ga, Lun­go­la­go Cipri­ani, Riva Man­drac­ci, Passeg­gia­ta Cisano-Lazise.

La deci­sione di optare per questi inno­v­a­tivi sis­te­mi è sta­ta pre­sa in relazione all’onerosità e alla dif­fi­coltà di man­tenere sem­pre effi­ci­en­ti i bag­ni pub­bli­ci tradizion­ali. Si è cer­ca­ta così una soluzione ver­i­f­i­can­do diver­si mod­el­li pre­sen­ti sul mer­ca­to e inter­pel­lan­do numerose aziende del set­tore, al fine di avviare una pro­ce­du­ra negozi­a­ta con avvi­so pub­bli­co esplo­rati­vo: «Per un paese come il nos­tro, in cui l’affluenza tur­is­ti­ca è mas­s­ic­cia, dob­bi­amo offrire anche servizi all’altezza del­la situ­azione – ha spie­ga­to il sin­da­co Lau­ro Sabai­ni – Gestire dei bag­ni pub­bli­ci tradizion­ali risul­ta ormai insosteni­bile e molte altre cit­tà europee si sono ori­en­tate ver­so questo nuo­vo sistema».

La for­ni­tu­ra prevede, per l’azienda che si è aggiu­di­ca­ta il servizio, il for­ni­tu­ra dei bag­ni autop­u­len­ti, adat­ti all’uso anche da parte di uten­ti diver­sa­mente abili, la posa al piano di lavoro pre­dis­pos­to dall’Amministrazione e la mes­sa in fun­zione. A cari­co del­la dit­ta ci sarà la manuten­zione e la tenu­ta in effi­cien­za, com­pre­sa la for­ni­tu­ra dei mate­ri­ali di con­sumo. Sarà pre­vis­to il lavag­gio auto­mati­co con dis­in­fezione, la ril­e­vazione pre­cisa dell’utente all’interno dell’unità, avrà eroga­tori auto­mati­ci di acqua, sapone ed aria cal­da per l’asciugatura delle mani no-touch. Ci sarà un dis­trib­u­tore auto­mati­co del­la car­ta igien­i­ca anti­van­da­lo: incas­sato con coman­do di richi­es­ta a pul­sante, e seg­nalazione car­ta esauri­ta. E anco­ra: dis­play dig­i­tale di seg­nalazione del tem­po disponi­bile con un lim­i­ta­tore del tem­po di uti­liz­zo dell’unità e aper­tu­ra auto­mat­i­ca del­la por­ta alla sca­den­za, pre­via seg­nalazione otti­ca e acus­ti­ca degli ulti­mi tre minu­ti. Pre­vis­to un pan­nel­lo ester­no di seg­nalazione anti-van­da­lo con spie lumi­nose per libero, occu­pa­to o  fuori servizio. Un Lcd per­me­t­terà poi di avere istruzioni d’uso in quat­tro lingue: ital­iano, francese, inglese e tedesco e seg­nalazione delle cause dei fuori-servizio: «Si trat­ta anche di una ulte­ri­ore garanzia di sicurez­za in epoca Covid – ha con­clu­so Lau­ro Sabai­ni – oltre ad un inter­ven­to richiesto da anni da qua­si tutte le cat­e­gorie pro­dut­tive del paese. Fino ad oggi si è sem­pre pun­ta­to a preser­vare quan­to già abbi­amo, ma anche sul­la spin­ta dell’emergenza san­i­taria abbi­amo deciso che fos­se arriva­to il momen­to di trovare soluzioni nuove e sicure per tutti».

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