I ragazzi delle medie «adottano» i canneti

Alla Zattera di Rivoltella

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

L’operazione «adot­ta un can­neto» ha rag­giun­to il suo pri­mo tra­guar­do. Domani alle 10.30 si ter­rà la cer­i­mo­nia uffi­ciale di adozione di due can­neti in local­ità Zat­tera da parte degli alun­ni delle medie di Desen­zano «Trebeschi-Cat­ul­lo». E’ pre­vista la parte­ci­pazione di scuole, ammin­is­trazione comu­nale e asso­ci­azioni. Da qualche tem­po i can­neti del­la Zat­tera sono diven­tati palestra all’aper­to delle attiv­ità di ricer­ca e di stu­dio per inseg­nan­ti e stu­den­ti. Attra­ver­so la conoscen­za del­la fun­zione bio­log­i­ca del can­neto, gli alun­ni del­la scuo­la media di Desen­zano ne han­no anche assun­to la tutela. Ce n’è bisog­no, data la del­i­catez­za di questo ambi­ente: il can­neto davan­ti a Vil­la Bober sem­pre a Riv­oltel­la, ad esem­pio, nell’ultimo decen­nio si è prati­ca­mente dimez­za­to. Il «Grup­po di lavoro can­neti» ha svolto nel 2005 un’intensa attiv­ità di mon­i­tor­ag­gio e pre­ven­zione, inter­ve­nen­do con i mezzi nau­ti­ci mes­si a dis­po­sizione dal­la Lega Navale Ital­iana di Desen­zano e con il con­trib­u­to dei volon­tari Cai e del Tala­ta Sub.