Parco e Commissione europea stanziano 970mila euro. Serie di uscite degli esperti la prossima settimana. Habitat e animali: progetti a Magasa, Tignale, Tremosine, Valvestino

Alto Garda, piano di tutela

15/10/2005 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Il «Prog­et­to Life» per la riqual­i­fi­cazione di un’ampia area del­l’al­to Gar­da è entra­to nel­la sec­on­da fase che andrà dal 2004 al 2007. Nei pri­mi giorni del­la set­ti­mana è pre­vis­to un sopral­lu­o­go sul prog­et­to, il cui esat­to tito­lo è «Riqual­i­fi­cazione del­la bio­cenosi in Valvesti­no Corno del­la Marogna 2». Il sosteg­no finanziario arri­va dal Par­co del­l’Al­to Gar­da e dal­la Com­mis­sione euro­pea e prevede una spe­sa di 970.000 euro. Sono coin­volti i ter­ri­tori dei Comu­ni di Mag­a­sa, Tig­nale, Tremo­sine, Valvesti­no. Il prog­et­to pun­ta alla sal­va­guardia e alla val­oriz­zazione del­la bio­di­ver­sità rap­p­re­sen­ta­ta dal­la ric­chez­za di habi­tat e di specie di flo­ra e fau­na, con­ser­vazione degli habi­tat pra­tivi e di quel­li fore­stali, per­me­t­tere l’inse­di­a­men­to sta­bile di ani­mali quali l’aquila, il fal­co pel­le­gri­no, favorire la fre­quen­tazione del­l’or­so, garan­tire la pre­sen­za di specie local­mente minac­ciate e le specie cos­tituen­ti parte del­la base trofi­ca dei con­suma­tori di ver­tice (ungu­lati, rodi­tori, lago­mor­fi). L’opera di mon­i­tor­ag­gio di lunedì e mart­edì prevede sopral­lu­oghi al tor­rente Droanel­lo (per il gam­bero di fiume), a Droane e Pavarì (inter­ven­ti di ges­tione selvi­coltur­ale, pas­co­lo con ovi­ni, real­iz­zazione pozze per inver­te­brati), alla Poz­za Dos Boscà, Paul (poz­za per la micro­fau­na, anfibi, libel­lule. Quin­di lo sposta­men­to a Cadria e Proalio con visi­ta alle «stazioni» del­la Sax­ifra­ga; poi a Ter­men-Cos­tone, Monte Puria, Puria Vec­chia, Puria Nuo­va di Tig­nale (ges­tione selvi­coltur­ale, man­ten­i­men­to pra­terie, pas­co­lo con asi­ni, real­iz­zazione pozze per inver­te­brati, real­iz­zazione pun­to infor­ma­ti­vo). Pre­vista anche la visi­ta ad alcune aree di tran­si­to dell’orso.Martedì l’at­ten­zione andrà al Tor­rente delle Pile, inter­es­sato al ripopo­la­men­to con gam­bero di fiume; alla mal­ga Cia­pa, alla Poz­za del Dill, a Pom del Pin dove sono in atto inter­ven­ti di ges­tione selvi­coltur­ale, pas­co­lo con ovi­ni, real­iz­zazione pozze per inver­te­brati. È pre­vista la pre­sen­za di Fed­eri­co Bog­a­ra (Com­mis­sione Euro­pea), Iva Rossi (mon­i­tor­ag­gio dei prog­et­to Life Natu­ra in Italia per con­to del­la Com­mis­sione Euro­pea), Enri­co Boscai­ni e Bruna Comi­ni del­l’Er­saf di Gargnano, oltre ai tec­ni­ci del­l’Er­saf, che han­no segui­to le fasi con­crete del prog­et­to ed ai con­sulen­ti: Ste­fano Armi­raglio (con­ser­va­tore del civi­co di scien­ze nat­u­rali di Bres­cia), PierAnge­lo Nar­di (Dipar­ti­men­to di biolo­gia ani­male del­l’ di Pavia), Gui­do Tosi (Dipar­ti­men­to di biolo­gia strut­turale e fun­zionale Uni­ver­sità del­l’In­sub­ria di Varese), Euge­nio Car­li­ni e Lau­ra Cin­fanel­li (Isti­tu­to OIKOS), Sonke Hard­er­sen (Cen­tro nazionale Bio­di­ver­sità fore­stale di Bosco fontana del Cor­po Fore­stale del­lo Sta­to), Anto­nio Tagli­a­fer­ri (Ersaf).Attenzione viene assi­cu­ra­ta anche alla sen­si­bi­liz­zazione del pub­bli­co e alla divul­gazione dei risul­tati, attra­ver­so la real­iz­zazione di gior­nate dimostra­tive ed illus­tra­tive, pre­dis­po­sizione di schede tec­ni­co-oper­a­tive per la manuten­zione di pic­coli biotopi umi­di, real­iz­zazione di un pun­to infor­ma­ti­vo a Puria Nuo­va di Tig­nale, attuazione di un prog­et­to di edu­cazione ambi­en­tale con le scuole, pro­duzione di divulgative.

Parole chiave: