Annullata a Lazise la consueta processione delle Palme

26/03/2021 in Attualità
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La con­sue­ta e segui­ta pro­ces­sione del­la fes­tiv­ità delle Palme di domeni­ca 28 mar­zo è annul­la­ta a causa di Covid 19. Lo ha annun­ci­a­to il par­ro­co Don Lan­fran­co Magrinel­li invi­tan­do i fedeli a far­si cari­co per­sonal­mente di provvedere, per quan­to pos­si­bile, dei ramoscel­li di oli­vo che saran­no benedet­ti in chiesa in occa­sione delle messe fes­tive pri­ma del­la let­tura del­la pas­sione di Nos­tro Sig­nore Gesù Cristo. Una tradizione assai segui­ta sia dai lacisien­si che dai tur­isti ital­iani e stranieri che affolla­vano le sponde del lago veronese pri­ma del­la pan­demia. La parten­za era fis­sa­ta dal­la chieset­ta di San Nicolò al por­to, dopo la benedi­zione delle palme, attra­ver­sa­men­to del­la piaz­za cen­trale Vit­to­rio Emanuele e rag­giung­i­men­to del­la chiesa par­roc­chiale in preghiera.

Iden­ti­ca sorte anche per la fol­cloris­ti­ca e segui­tis­si­ma pro­ces­sione del­la pas­sione nel­la ser­a­ta del ven­erdì san­to, attra­ver­so via Roc­ca all’in­seg­na dei col­oratis­si­mi flam­beau, un tem­po col­lo­cati sul­l’ac­qua fra por­to vec­chio e lun­go­la­go Mar­coni. La pan­demia costringe anche quest’an­no a non pot­er pro­cedere in preghiera con parten­za dal­la chieset­ta di San Nicolò, sos­ta alla croce lignea di ogni stazione del­la via Cru­cis, attra­ver­so le mura scaligere incas­to­nate in via Roc­ca ed in via Por­ta San Zeno fino alla con­clu­sione del rito nel­la chiesa parrocchiale.

Con grande dispi­acere non pos­so col­lo­care le cro­ci lignee sul per­cor­so da San Nicolò, attra­ver­so Via Roc­ca fino alla chiesa par­roc­chiale — spie­ga Gio­van­ni Fac­ci­oli — pro­prio per il divi­eto di assem­bra­men­to per la pan­demia in cor­so. E’ una oper­azione che com­pio da qua­si mez­zo sec­o­lo e che ho sem­pre com­pi­u­to con grande spir­i­to reli­gioso e con estrema con­vinzione, pro­prio per­ché ques­ta vie così ric­che di sto­rie si assim­i­lano benis­si­mo ad un panora­ma molto sim­i­le ai luoghi dove visse Gesù. E l’am­bi­en­tazione ha sem­pre colto di sor­pre­sa anche la grande mas­sa dei tur­isti stranieri immedes­i­man­doli notevol­mente nel­la spir­i­tu­al­ità dei riti e dei val­ori del­la reli­giosità pasquale.”