Apprezzato il Lugana DOC da illustri Ospiti stranieri

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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Gior­nate par­ti­co­lar­mente impor­tan­ti per il , ed il lago di Gar­da in gen­erale, quelle vis­sute recen­te­mente con la pre­sen­za di per­son­ag­gi di par­ti­co­lare rilie­vo internazionale.La rap­i­da visi­ta del principe di casa Wind­sor, Michael George Charles Franklin, Prince of Kent, accom­pa­g­na­to dal­la con­sorte principes­sa Marie Chris­tine von Reib­nitz, a Desen­zano del Gar­da, prove­ni­en­ti da Verona, è sta­to un momen­to par­ti­co­lar­mente impor­tante sia per l’incontro con le autorità locali, prefet­to di Bres­cia Alber­to De Muro ed il sin­da­co di Desen­zano Cino Anelli.Ricevuti nel­la sug­ges­ti­va ter­raz­za del bar Agorà, che dom­i­na piaz­za Malvezzi, il Por­to Vec­chio ed il Ponte del­la Veneziana, dopo un brin­disi con il bol­licine Lugana DOC alla cop­pia principesca sono sta­ti offer­ti alcu­ni doni tra cui un mer­av­iglioso libro sul­la Vil­la Romana. Una trasgres­sione, se cosi la si può definire, quel­la del­la Cop­pia Reale — il principe è diret­to dis­cen­dente dei Wind­sor, pri­mo cug­i­no del­la Regi­na Elis­a­bet­ta II e ses­to nel­la lin­ea di suc­ces­sione al trono di San Gia­co­mo -, al rit­uale inglese che impone, alle 17, la pausa per il tea. Nel­la sos­ta a Desen­zano ai prin­cipi è sta­to invece offer­to dell’ottimo spumante Lugana DOC, meto­do clas­si­co, Cà Maiöl che lo han­no par­ti­co­lar­mente apprez­za­to accettan­do di sos­ti­tuir­lo, almeno per una vol­ta, al clas­si­co tea inglese.Alcuni giorni pri­ma invece, a vis­itare le zone di pro­duzione del Lugana era giun­ta una del­egazione francese, di Nimes, gui­da­ta dal­lo stes­so sin­da­co Alain Clary, con l’assessore alla Pub­bli­ca Istruzione Monique Salteled il pres­i­dente, e asses­sore, del Verona — Nimes, Jean Paul Bore e Lil­iane Bon­fils pres­i­dente dell’associazione Euro­pean Cult Courants d’Art ed alcu­ni tur­isti. Oltre alle vis­ite in alcu­ni vigneti gli ospi­ti france­si han­no potu­to degustare i Lugana DOC, sia nel­la ver­sione sec­co che in quel­la spuman­tiz­za­ta, del­la Azien­da Marangona.Veramente eccezion­ali questi Lugana ha esclam­a­to il sin­da­co di Nimes un’altra realtà ital­iana (il ndr) che va in per­fet­ta sin­to­nia con quel­la francese. Qua­si come i recen­ti mon­di­ali di Fran­cia che, se l’Italia avesse fat­to meno cate­nac­cio, l’avrebbero vista di sicuro nel­la dis­pu­ta del­la vera finalis­si­ma, quel­la fra Fran­cia e Italia!

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