La classica regata internazionale potrebbe approdare anche in piazza a Verona: le tante iniziative allo studio

Centomiglia, una boa a San Vigilio

10/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Garda

La , la rega­ta più cele­bre del lago, e gli altri even­ti veli­ci inter­nazion­ali orga­niz­za­ti dal dal­la prossi­ma sta­gione coin­vol­ger­an­no ancor più sig­ni­fica­ti­va­mente la spon­da veronese del Gar­da dopo l’incontro tra il pres­i­dente del cir­co­lo, Luciano Gal­loni, e Davide Bendinel­li, sin­da­co di Gar­da e asses­sore provin­ciale al tur­is­mo e sport. «La Cen­tomiglia in Italia e all’es­tero è un pres­ti­gioso bigli­et­to da visi­ta per il non solo dal pun­to di vista stret­ta­mente sporti­vo ma anche sot­to l’aspet­to tur­is­ti­co», sot­to­lin­ea Gal­loni. «In questo con­testo rien­tra­no anche altre inizia­tive del Cir­co­lo vela Gargnano, tra cui ci sono Match Race di Gra­do 1 Cen­tomiglia Cup, rega­ta che rical­ca la for­mu­la del­la Cop­pa Amer­i­ca, i Cen­tomiglia Games, i Giochi del­la Cen­tomiglia, gara vel­i­ca che coin­volge non solo velisti di gran fama ma anche noti per­son­ag­gi di altri sport, del­lo spet­ta­co­lo, del­l’im­pren­di­to­ria e per­ché no del­la polit­i­ca. In occa­sione del­la Cen­tomiglia è sta­ta ven­ti­la­ta anche l’ipote­si di orga­niz­zare una «Par condi­cio Cup» tra il min­istro del­la Gius­tizia Rober­to Castel­li, che ha parte­ci­pa­to all’ul­ti­ma edi­zione del­la Cen­tomiglia, e il pres­i­dente dei Ds Mas­si­mo D’Ale­ma. A ciò sono da aggiun­gere il Tro­feo Ric­car­do Gor­la Gran pre­mio Mari­na mil­itare, com­pe­tizione inter­nazionale d’al­tura che si corre la set­ti­mana pri­ma del­la Cen­tomiglia, l’an­nuale con­veg­no «Nav­i­gan­do nel grande mare del­la sol­i­da­ri­età» ded­i­ca­to al volon­tari­a­to e al mon­do dell’ hand­i­cap e la rasseg­na «Barche in piaz­za», che è par­ti­ta quest’an­no a Bres­cia da piaz­za Del­la Log­gia e che potrebbe appro­dare a Verona in piaz­za Bra. È in cantiere pure una nuo­va inizia­ti­va, la Cen­tomiglia stor­i­ca, che è sta­ta inseri­ta nel mese di otto­bre del cal­en­dario inter­nazionale del prossi­mo anno a cui pren­der­an­no parte barche a vela d’e­poca prove­ni­en­ti da tut­ta Europa». In ter­mi­ni di vis­i­bil­ità, con­sideran­do solo i pas­sag­gi tele­vi­sivi del­l’ul­ti­ma edi­zione del­la Cen­tomiglia, i dati degli ascolti sui col­lega­men­ti effet­tuati durante la diret­ta effet­tua­ta da Raitre han­no rag­giun­to i 6 mil­ioni e mez­zo (share 50) a cui sono da aggiun­gere le trasmis­sioni irra­di­ate in Europa dalle rispet­tive reti nazion­ali oltre all’emit­tente inter­nazionale Cnn Inter­na­tion­al, che copre oltre a Sta­ti Uni­ti ed Europa anche Asia e Sud Amer­i­ca, a Eurosport col­le­ga­ta con 54 Pae­si e a Sail­ing Chan­nel piattafor­ma dig­i­tale in chiaro ded­i­ca­ta alla vela. «La Cen­tomiglia non è solo sinon­i­mo di regate veliche ma è una filosofia di vita», aggiunge Gal­loni «una “way of life” che ha come capisal­di la lib­ertà, la natu­ra e la sal­va­guardia del­l’am­bi­ente e lo spir­i­to sporti­vo inte­so come rispet­to del prossi­mo e sol­i­da­ri­età» Il pri­mo atto del­la «verone­siz­zazione» del­la Cen­tomiglia e degli even­ti ad essa col­le­gati potrebbe coin­cidere con il Nau­tic Show, la mostra inter­nazionale del­la nau­ti­ca che sarà ospi­ta­ta a feb­braio nei padiglioni del­la Fiera di Verona. «In quel­l’oc­ca­sione le barche sim­bo­lo del­la Cen­tomiglia, i Lib­era , le For­mu­la Uno del Gar­da, ma anche gli Asso 99, le clas­si Crociera, i Pro­tag­o­nist, J 24, Sur­prise, Ufo 22 e via elen­can­do potreb­bero “scen­dere in piaz­za” ed essere esposte nel­lo sug­ges­ti­vo sce­nario di piaz­za Bra o anco­ra meglio nell’Arena» dice il pres­i­dente Gal­loni. «In più i Cen­tomiglia Games potreb­bero far tap­pa sul­la spon­da veronese con una rega­ta che coin­vol­gerà diverse local­ità garde­sane che saran­no rap­p­re­sen­tate dagli equipag­gi in gara come in una sor­ta di “palio”. In occa­sione del­la Cen­to Cup Match Race 2003 ci sarà anche la pos­si­bil­ità di vedere all’­opera gli skip­per che ora sono impeg­nati nell’America’s Cup. Per la Cen­tomiglia clas­si­ca c’è in prog­et­to di inserire anche la boa di Gar­da-San Vig­ilio oltre all’or­mai clas­si­co pas­sag­gio ad Acquafres­ca di Bren­zone». «E’ un ven­taglio di pro­poste molto inter­es­sante e di grande spes­sore», com­men­ta Davide Bendinel­li. «Vista l’im­por­tan­za di queste attiv­ità, che han­no pure ris­volti inter­nazion­ali è nec­es­sario cal­i­brare con atten­zione gli inter­ven­ti e la parte­ci­pazione dei diver­si sogget­ti che saran­no coin­volti, dagli enti pub­bli­ci, alle asso­ci­azioni pro­fes­sion­ali e di cat­e­go­ria ai cir­coli nau­ti­ci. I pre­sup­posti per­ché tut­to ciò si svilup­pi ci sono e con essi le ril­e­van­ti poten­zial­ità pro­mozion­ali di questi eventi»