Dall’8 febbraio alle 11 a Palazzo Callas Exhibitions la mostra dedicata ai volti e alle persone che amano e vivono Sirmione

Gente di Lago — immagini di vita quotidiana della Perla del Garda

08/02/2020 in Attualità, Mostre
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Di Redazione

Inau­gu­ra­ta a Sirmione, Palaz­zo Callas Exhi­bi­tions, la mostra “Gente di Lago” - Immag­i­ni di vita quo­tid­i­ana del­la Per­la del Gar­da, un prog­et­to fotografi­co fir­ma­to da Antonel­lo Perin e Cristi­na Trec­ca­ni ded­i­ca­to ai volti e ai per­son­ag­gi che amano e vivono Sirmione ogni giorno.

Ques­ta mostra è un omag­gio dell’Amministrazione Comu­nale ai pro­pri cit­ta­di­ni, a tut­ti col­oro che  con il pro­prio lavoro e la pro­pria pas­sione con­tribuis­cono a ren­dere spe­ciale e “magi­co” il nos­tro paese.

Sirmione è uni­ca. E lo è gra­zie a col­oro che nei sec­oli l’hanno costru­i­ta, abi­ta­ta, vis­su­ta. Sirmione è i suoi abi­tan­ti, è chi trascorre qui la pro­pria quo­tid­i­an­ità. La mostra “Gente di Lago” rende pro­tag­o­nisti i cit­ta­di­ni, che qui com­pra­no il pane, por­tano i bam­bi­ni a scuo­la, lavo­ra­no e salu­tano con la mano il par­ro­co” rac­con­ta il Sin­da­co Luisa Lavel­li.

Una mostra che vuole essere un riconosci­men­to di Sirmione nel­la sua parte più vera e aut­en­ti­ca; una Sirmione che riv­ela non solo la sua immag­ine più splen­dente e affasci­nante, ma anche il suo volto più gen­uino, dolce, pro­fon­do e umano.

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nel­la gente, nelle piante, nel­la ter­ra c’è qual­cosa di tuo e che anche quan­do non ci sei, res­ta ad aspet­tar­ti’ Cesare Pavese.

La mostra vivrà come di con­sue­to anche fuori dalle mura di Palaz­zo Callas Exhi­bi­tions, con una postazione “self­ie” davan­ti al Castel­lo: i vis­i­ta­tori potran­no postare sui social net­work con #sirmio­ne­gente­di­la­go. Non solo Antonel­lo e Cristi­na saran­no per­sonal­mente pre­sen­ti alla mostra per scattare il ritrat­to dei vis­i­ta­tori – Fat­ti un Ritrat­to:

> saba­to 8 feb­braio dalle 16:00 alle 18:00

> domeni­ca 9 feb­braio dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00

> domeni­ca 23 feb­braio dalle 10:30 alle 12:00

> domeni­ca 8 mar­zo dalle 10:30 alle 12:00

Sono da più di 20 anni che io e Cristi­na vivi­amo e fotografi­amo a Sirmione. Abbi­amo avu­to il piacere, sia per lavoro che per pas­sione, di fotogra­fare ogni bellez­za del nos­tro paese, in momen­ti e sta­gioni diverse, poten­done cogliere le più infi­nite sfu­ma­ture. Per parec­chio tem­po ci siamo chi­esti cosa non aves­si­mo anco­ra fotografa­to a Sirmione” rac­con­ta Antonel­lo Perin, autore degli scat­ti.

Qui è nata l’idea..abbiamo pen­sato alle per­sone che quo­tid­i­ana­mente dan­no vita al paese. Ci sem­bra­va il modo migliore per com­pletare il nos­tro per­cor­so. Vis­to il numero impor­tante di sogget­ti, questo è solo l’inizio di un prog­et­to che dur­erà per qualche anno. Ci piac­erebbe rius­cire ad avere un archiv­io fotografi­co com­ple­to. Il 25 Feb­braio 2016 abbi­amo inizia­to fotografan­do due icone di Sirmione, Vir­gilio Bertol­di e Don Eveli­no, che tro­verete in espo­sizione. Ad oggi ci pren­di­amo un pic­co­la pausa  e ci godi­amo ques­ta mostra, dopo aver scat­ta­to cir­ca 2500 fotografie e immor­ta­la­to 108 per­sone. Siamo nell’era delle fotografie fat­te con lo smart­phone, dove non si stam­pano più i ricor­di. Rischi­amo di non las­cia­re nes­suna trac­cia di noi alle prossime gen­er­azioni. Cer­chi­amo di cam­biare il pun­to di vista: prob­a­bil­mente nel­la vos­tra fotografia non vi piac­erete, vedrete di voi stes­si solo i difet­ti apprez­zan­do però il ritrat­to di un’altra per­sona a vostro fian­co. Non abbi­amo volu­to farvi sem­plice­mente bel­li, ma aut­en­ti­ci e nat­u­rali come siete nel­la vos­tra vita quo­tid­i­ana” con­clude Antonel­lo.

 

Orari di aper­tu­ra: ven­erdì ore 16–19

saba­to, domeni­ca e fes­tivi ore 10,30–12,30 e 16–19

Ingres­so libero. La mostra pros­eguirà fino al 22 mar­zo 2020

 

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