Li teneva in pugno, minacciandoli anche con armi da fuoco, i suoi complici "galoppini" con un giro di oltre cento milioni di crediti per la cessione di cocaina in conto vendita.

Intimidiva i dibitori con armi da fuoco

01/03/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Stefano Parolari

Li tene­va in pug­no, minac­cian­doli anche con armi da fuo­co, i suoi com­pli­ci “galop­pi­ni” con un giro di oltre cen­to mil­ioni di cred­i­ti per la ces­sione di cocaina in con­to ven­di­ta: il 25en-ne Thomas Fitts, ritenu­to il capoban­da del­la gang di spac­cia­tori debel­la­ta saba­to scor­so dagli uomi­ni del­la sezione crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta, lo Sco di Tren­to, ave­va orga­niz­za­to una rag­natela di smer­cio del­la dro­ga, che acquis­ta­va fuori regione e poi riven­de­va ai suoi com­pli­ci, che a loro vol­ta si impeg­na­vano nel­la ven­di­ta, al det­taglio, a terzi che era­no cli­en­ti con­suma­tori delle province di Tren­to e di Bolzano. 11 traf­fi­co era preva­len­te­mente basato sul­la ven­di­ta di una quan­tità min­i­ma di 5 gram­mi per vol­ta al prez­zo base di 150/200 mila lire per gram­mo. Gli undi­ci arresta­ti di saba­to, tranne Elisa Gam­beroni che è agli arresti domi­cil­iari, sono sta­ti dis­tribuiti nelle pri­gioni di mez­zo Trivene­to per una sor­ta di iso­la­men­to dovu­to al fat­to che l’op­er­azione è sta­ta gesti­ta in col­lab­o­razione con la Dirczione dis­tret­tuale anti­mafia. Ieri sono sta­ti effet­tuati alcune con­va­lide di arresto: a Pado­va è detenu­to nel super­carcere Fitts, dife­so dal­l’avvo­cates­sa Pisani di Tren­to, ed è sta­to ascolta­to dal gip vene­to, dot­tores­sa Bor­tolot­ti, che ha con­va­l­ida­to l’ar­resto per quel­lo che è ritenu­to il pro­mo­tore del­l’in­tero traf­fi­co di spac­cio di cocaina. AVerona, nel carcere di Mon­to­rio, è sta­ta sen­ti­ta Mara Vescovi, la 24enne fidan­za­ta di Fitts, che era sta­ta arresta­ta a Pescara dove si trova­va per un impeg­no di lavoro. Il gip Guidorizzi ha con­va­l­ida­to l’ar­resto ed ha riget­ta­to la richi­es­ta di scarcer­azione avan­za­ta dal­l’avvo­ca­to difen­sore Alber­to Franchi di Verona, che oggi cercherà di par­lare con il pub­bli­co min­is­tero Davide Ognibene di Tren­to, tito­lare del­l’inchi­es­ta che ha por­ta­to alla maxi oper­azione antidro­ga. La posizione di Mara Vescovi sem­bra del­i­ca­ta, lei sostiene di non aver nul­la a che vedere con i traf­fi­ci del fidan­za­to al quale con­cede­va di stare nel­la sua casa di Liz­zana, quel­la dove Fitts è sta­to arresta­to in fla­gran­za di reato. Den­tro l’abitazione sono sta­ti rin­venu­ti anche ven­ti gram­mi di cocaina, un ele­men­to che ha incas­tra­to il capoban­da ed in una suc­ces­sione a domi­no tut­ti i suoi com­pli­ci. Ieri è sta­ta sen­ti­ta a Verona dal gip Guidorizzi la 34enne Ele­na Tomasi­ni, dife­sa dal­l’avvo­ca­to Giuseppe Vio­la di Rovere­to: nel suo negozio ci sareb­bero sta­ti traf­fi­ci sospet­ti e lei, incen­sura­ta tito­lare del “Capo­lin­ea”, era una insospet­ta­bile. Oggi i giu­di­ci delle indagi­ni pre­lim­i­nari sen­ti­ran­no Andrea Pon­til­lo, dife­so dal­l’avvo­ca­to Tor­nasi di Rovere­to, nel carcere di Bolzano davan­ti al giu­dice Mori, poi Cris­t­ian Chiesa dife­so dal­l’avvo­ca­to Janes di Tren­to, quin­di Mor­gan Bal­leri­ni e Alessan­dro Zan­don­ai, dife­si dal­l’avvo­ca­to Trin­co di Rovere­to, nel carcere di Rovere­to alla pre­sen­za del gip La Gan­ga di Tren­to. In questo inter­roga­to­rio di garanzia ci sarà anche il pm Ognibene. Nel giro degli arresta­ti ci sono anche l’arcense Andrea Piob­bi­ci e il Senne rovere­tano di orig­i­ni bosmache Denis Berkovic che assieme alla Vescovi sono ritenu­ti gli orga­niz­za­tori del traf­fi­co aiu­tan­do Fitts a recu­per­are i cred­i­ti con intim­i­dazioni. Sono sta­ti denun­ciati dagli agen­ti del com­mis­sario Scia­man­na anche cinque gio­vani, noti per i loro prece­den­ti e pic­cole pedine nel giro grosso: M. Z. di 31 anni di Rovere­to, E. T. di 32 anni di Rovere­to, D.C,di 21 anni di Rovere­to, R. P. di 21 anni di Bolzano e D. M. di 19 anni di Tren­to. Fitts van­ta­va cred­i­ti per 30 mil­ioni da M. Z., per 20 mil­ioni da Bal­leri­ni, per 7 mil­ioni da Berkovic, per 5 mil­ioni da R. P, D. M. e D. C., 3 mil­ioni da E. T, nonché da tante altre per­sone del mer­ca­to del­la coca con quarti­er gen­erale a Rovereto.