Presentati a Salò due nuovi mezzi ad alimentazione ibrido di Garda Uno

01/11/2017 in Attualità
Di Redazione

Pre­sen­tati ques­ta mat­ti­na sul lun­go­la­go di Salò due veicoli con doppio sis­tema di ali­men­tazione ibri­do, quin­di ad impat­to zero, des­ti­nati spec­i­fi­cata­mente alla rac­col­ta rifiu­ti nei cen­tri stori­ci di Salò e Desen­zano, all’interno dei quali ci sono, com’è noto, numerosi vicoli e stra­dine che impedi­reb­bero a qual­si­asi altro mez­zo di per­cor­rerli. L’investimento com­p­lessi­vo si aggi­ra sui 110 mila euro.

I veicoli, di pro­pri­età di , sono sta­ti con­ces­si alle due ammin­is­trazioni comu­nali (pre­sen­ti gli asses­sori all’Ambiente di Salò, Fed­eri­co Bana, e di Desen­zano, Pao­lo For­men­ti­ni), pro­prio per risol­vere le dif­fi­coltà di rac­col­ta dei rifiu­ti nel cen­tro abi­ta­to che, come sot­to­lin­ea Mas­si­mo Ped­erci­ni diri­gente del Set­tore Igiene Urbana del­la multi­u­til­i­ty garde­sana, “rap­p­re­sen­ta un’operazione spes­so com­pli­ca­ta essendo i cen­tri stori­ci ad alta den­sità abi­ta­ti­va e tur­is­ti­ca, con crit­ic­ità quali le emis­sioni di gas di scari­co e rumore”.

I mezzi, gra­zie alla col­lab­o­razione di Mit­subishi grup­po Mer­cedes-Benz Italia” ha aggiun­to Ped­erci­ni, “ sono sta­ti prog­et­tati, cre­do tra i pri­mi casi in Italia, per ridurre dras­ti­ca­mente i prob­le­mi di inquina­men­to: infat­ti, i veicoli sono dotati di un doppio sis­tema d’alimentazione ibri­do per la trazione che ci per­me­t­terà di muover­ci, riducen­do al min­i­mo le emis­sioni ed un sec­on­do motore elet­tri­co che ci con­sen­tirà di effet­tuare tutte le oper­azioni di cari­co e com­pat­tazione rifiu­ti a vei­co­lo fer­mo, in modal­ità total­mente elet­tri­ca. Un tra­guar­do impor­tante in direzione di una mobil­ità sem­pre più sosteni­bile” ha con­clu­so il diri­gente di Gar­da Uno.

Gar­da Uno in questi ulti­mi tre anni ha com­ple­ta­mente riv­o­luzion­a­to il pro­prio mod­el­lo di ges­tione rifiu­ti. Ad oggi il 90 % degli abi­tan­ti servi­ti è, infat­ti, in modal­ità “por­ta a por­ta” con risul­tati, anche con­sideran­do la vocazione tur­is­ti­ca del ter­ri­to­rio, molto incor­ag­gianti e prossi­mi a super­are il 70 % medio di , ben oltre l’obiettivo nor­ma­ti­vo del 65 %.

Attual­mente, il set­tore Igiene Urbana opera su un baci­no di cir­ca 210.000 abitanti/equivalenti in con­tin­uo svilup­po (dal prossi­mo 1° gen­naio al servizio anche il Comune di Pon­te­vi­co, ndr.). Medi­a­mente ogni anno ven­gono rac­colte e con­ferite agli impianti di trat­ta­men­to finale cir­ca 100.000 ton­nel­late di rifiu­ti urbani, di cui 70.000 avvi­ate al recupero.

Con­clude Ped­erci­ni: “Un risul­ta­to impor­tante, che ci riem­pie d’orgoglio, rag­giun­to gra­zie alla parte­ci­pazione con­vin­ta dei cit­ta­di­ni a cui va riconosci­u­to il mer­i­to prin­ci­pale. Ma effi­ci­en­ti servizi di igiene ambi­en­tale non si mis­ura­no e non si esauriscono solo con il rag­giung­i­men­to di una ele­va­ta per­centuale di rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta. Altri obi­et­tivi, altret­tan­to impor­tan­ti – con­clude il diri­gente di Gar­da Uno — devono essere perse­gui­ti, tra questi l’impatto dei servizi di rac­col­ta sull’ambiente cir­costante con par­ti­co­lare rifer­i­men­to alla qual­ità dell’aria (Gar­da Uno possiede una flot­ta di cir­ca 110 veicoli in con­tin­uo aggior­na­men­to e annual­mente ven­gono investi­ti nel set­tore più di 1 mln di euro, ndr.)”.