La proposta del sindaco Ferrari inviata anche ai Comuni vicini e alle Province di Brescia e Verona

«Strade senza cartelloni:deturpano il paesaggio»

14/12/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

L’idea di vietare l’installazione di cartel­li pub­blic­i­tari sul trat­to del­la nuo­va tan­gen­ziale tra la roton­da di S. Mar­ti­no del­la Battaglia e la Roviz­za, al sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari è bale­na­ta dopo averne par­la­to casual­mente con un auto­mo­bilista. L’arteria, inau­gu­ra­ta lo scor­so 26 novem­bre, attra­ver­sa infat­ti una delle zone più belle dell’entroterra garde­sano, carat­ter­iz­za­ta da dol­ci ondu­lazioni del ter­reno, da pre­giati vigneti e oliveti. «Coprire» queste bellezze con dei cartel­li pub­blic­i­tari, insom­ma sarebbe deplorevole.Un pae­sag­gio uni­co, un «quadro» di pit­tura sul cui sfon­do si stagliano la torre risorg­i­men­tale di San Mar­ti­no e le colline di Poz­zolen­go, men­tre dall’altro ver­sante del­la stra­da, ver­so est, l’immagine che troneg­gia più di ogni altra è sicu­ra­mente il maestoso Monte Baldo.Mettendo da parte la poe­sia o, forse, il ram­mari­co che oggi purtrop­po quelle «rap­p­re­sen­tazioni» nat­u­ral­is­tiche sono in via di estinzione (soprat­tut­to per­chè pro­prio su quell’area passerà la lin­ea Tav dei treni super­ve­loci, con un prog­et­to molto crit­i­ca­to e più volte rive­du­to e cor­ret­to) bisogna dire che l’iniziativa del sin­da­co di Sirmione non può che incon­trare i favori dell’intera opin­ione pub­bli­ca, non solo quin­di di quan­ti abbiano una coscien­za ambientalistica.Ieri, dunque, Fer­rari ha pre­so car­ta e pen­na e scrit­to agli asses­sori provin­ciali di Bres­cia, Mau­ro Paroli­ni, e di Verona, Gilber­to Poz­zani e ai sin­daci di Poz­zolen­go, Desen­zano e Peschiera, per chieder­gli di «non autor­iz­zare l’installazione di cartel­li pub­blic­i­tari di nes­sun tipo, così da con­sen­tire il pieno godi­men­to di tale paesaggio».Un pae­sag­gio, ril­e­va sem­pre il sin­da­co, for­ma­to «da un ambi­ente agri­co­lo ed in par­ti­co­lar modo vitivini­co­lo di notev­ole pre­gio, che il trac­cia­to in sé ha in parte già mod­i­fi­ca­to, ma che vor­rem­mo non venisse detur­pa­to, cer­can­do di pre­venire ogni tipo di impat­to ambientale».Il trac­cia­to di tan­gen­ziale attra­ver­sa i ter­ri­tori di più Comu­ni, men­tre la com­pe­ten­za è del­la Provin­cia: di qui l’esigenza di con­sultare pre­ven­ti­va­mente i vari enti. Tra l’altro, anche la com­mis­sione comu­nale del pae­sag­gio di Sirmione ha espres­so parere favorev­ole all’indicazione del­la giun­ta Ferrari.Certo, dob­bi­amo ricor­dare, ma anche lo stes­so Fer­rari lo ammette, che ques­ta super­stra­da avrebbe potu­to causare un minor impat­to ambi­en­tale se il suo trac­cia­to fos­se sta­to real­iz­za­to a fian­co del­la lin­ea fer­roviaria -Venezia e dell’autostrada A4, obbi­et­ti­vo per il quale invano si bat­terono, negli anni Novan­ta, le asso­ci­azioni ambi­en­tal­iste. Ven­nero anche coin­volti i con­sigli comu­nali di Desen­zano e Sirmione i cui ordi­ni del giorno ven­nero sì votati all’unanimità, ma sen­za alcun apprez­z­abile risul­ta­to sull’Anas. Per Sirmione i ben­efi­ci non si sono anco­ra defin­i­ti­va­mente con­cretiz­za­ti per via del divi­eto dei mezzi pesan­ti a tran­sitare sul nuo­vo trat­to in direzione di Peschiera.

Parole chiave: