Ateneo di Salò: 450 anni di storia

Una terra e il suo archivio. La Magnifica Patria di Riviera

09/12/2014 in Libri
Di Redazione

Nell’ambito delle cel­e­brazioni per i 450 anni dell’, è sta­to pre­sen­ta­to, nel­la Sala dei Provved­i­tori delMunici­pio di Salò, l’inventario dell’archivio del­la Comu­nità di Riv­iera, alias Mag­nifi­ca Patria.  La pub­bli­cazione è sta­ta real­iz­za­ta a cura del Comune di Salò e dell’A.S.A.R. (Asso­ci­azione Stori­co-Arche­o­log­i­ca del­la Riv­iera del Gar­da).

La col­lab­o­razione dell’Ateneo con il Comune di Salò e l’A.S.A.R. rap­p­re­sen­ta la real­iz­zazione prat­i­ca di un aus­pi­cio espres­so all’apertura di un con­veg­no in occa­sione del­la cel­e­brazione dei 400 anni dell’Ateneo stes­so: “For­mu­liamo l’augurio che il nos­tro Con­gres­so rap­p­re­sen­ti l’inizio di un ciclo di stu­di che abbia come scopo la sis­tem­at­i­ca let­tura e la pub­bli­cazione dei doc­u­men­ti veneti del­la Mag­nifi­ca Patria lacuale.” Era cinquant’anni fa, lo spir­i­to dell’Ateneo è immu­ta­to e l’inventariazione un fat­to con­cre­to.

Inizia­ta nei pri­mi anni Novan­ta sot­to la gui­da di Giuseppe Scarazz­i­ni, già Soprint­en­dente regionale agli Archivi del­la Lom­bar­dia,  essa è pros­e­gui­ta e si è con­clusa gra­zie al Grup­po archivis­ti­co dell’A.S.A.R.

L’archivio, cos­ti­tu­ito da qua­si 1500 unità, riveste una grande impor­tan­za per il ter­ri­to­rio garde­sano e per l’entroterra valsab­bi­no, poiché rap­p­re­sen­ta la tes­ti­mo­ni­an­za doc­u­men­tale di un lun­go trat­to del­la sto­ria del­la regione.

La Comu­nità di Riv­iera  era un’associazione di comu­ni, nata nel­la sec­on­da metà del XIII sec­o­lo per difend­ere l’autonomia e sostenere gli inter­es­si di comu­nità legate ad un’economia di scam­bio, che per soprav­vi­vere dove­va  garan­tir­si alcune con­dizioni eco­nomiche e logis­tiche, che solo l’unione delle forze pote­va assi­cu­rare.

Dal 1426 la Comu­nità entrò a far parte del­lo sta­to di Ter­rafer­ma del­la Repub­bli­ca di Venezia e ques­ta apparte­nen­za, con­fer­ma­ta dai Garde­sani anche nei momen­ti stori­ci più dif­fi­cili, per­mise al nos­tro ter­ri­to­rio di rag­giun­gere liv­el­li di svilup­po eco­nom­i­co e sociale parag­o­nabili a quel­li di una grande cit­tà.

Nell’archivio si tro­va ampia trac­cia del­la vita e delle relazioni isti­tuzion­ali delle nos­tre comu­nità per qua­si quat­tro sec­oli, una doc­u­men­tazione che con­sente una let­tura più cir­costanzi­a­ta e fon­da­ta dei val­ori stori­ci e cul­tur­ali del ter­ri­to­rio e che potrà cos­ti­tuire un tal­en­to fon­da­men­tale nelle future strate­gie di val­oriz­zazione del­la ter­ra che abiti­amo.

L’archivio, di com­pe­ten­za del Comune di Salò, cul­tural­mente è pat­ri­mo­nio di tut­ti i comu­ni che cos­ti­tu­iv­ano la Mag­nifi­ca Patria: da Limone a Poz­zolen­go e i comu­ni del­la Valle Sab­bia ubi­cati sul­la riva destra del Chiese.

I mod­erni stru­men­ti con­sentono, oltre alla con­sul­tazione diret­ta, di ottenere copia dig­i­tale dei doc­u­men­ti, gra­zie al fat­to che tut­to l’archivio è sta­to dota­to di adegua­ta apparec­chiatu­ra, che ha per­me­s­so di dig­itare anche l’archivio d’antico regime del Comune di Salò. È inoltre pos­si­bile con­sultare parte del­la doc­u­men­tazione riprodot­ta vis­i­tan­do il sito www.archividelgarda.it o il sito del­la