Tramite le parole di Liliana e Alcide Leali abbiamo analizzato i motivi per cui il Lefay Resort è considerato un'eccellenza nel panorama mondiale.

Il 2014 da record per il Lefay Resort di Gargnano

25/06/2015 in Territorio, Turismo
Di Redazione

Il 2014 è sta­to un anno record per il Lefay Resort di Gargnano: è sta­to approva­to il “bilan­cio del­la sosteni­bil­ità” cosa che lo ha reso un mod­el­lo non solo in Italia, ma in tut­to il mon­do. Il resort si è guadag­na­to atten­zione non solo per questo ma anche per la sua posizione par­ti­co­lare: non si tro­va sul lago, ma immer­so nel verde delle colline e dei boschi pre­sen­ti lun­go le sue rive, una scelta par­ti­co­lare, ma volu­ta, come ci ha spie­ga­to la Pres­i­dente del Lefay Resort, Lil­iana Leali, per­ché per­me­tte una vera e pro­pria “vacan­za-benessere” dove è l’am­bi­ente nat­u­rale a pre­dom­inare. Sul­la stes­sa lin­ea si sta prog­et­tan­do la creazione di un nuo­vo resort a Pin­zo­lo, sulle Dolomi­ti, dove anche qui pos­sa essere la natu­ra a “far­la da padrone”.

Alcide Leali (Man­ag­ing direc­tor Lefay Resort) ha sot­to­lin­eato un altro dei motivi per cui il resort è da con­sid­er­ar­si un mod­el­lo: il bilan­cio eco­nom­i­co è otti­mo e l’occu­pazione del­la strut­tura è sta­ta del 77%, un dato addirit­tura mag­giore rispet­to alla media nazionale. L’obi­et­ti­vo per gli anni futuri è quel­lo di arrivare a 50.000 pre­sen­ze annu­ali. Un altro moti­vo di orgoglio sono i 120 dipen­den­ti, per la mag­gior parte orig­i­nari del­la zona, sen­za cui sarebbe sta­to impos­si­bile arrivare a questi liv­el­li.