Risultati dei primi venti giorni di sperimentazione
Hanno dato risultati molto incoraggianti i primi venti giorni di sperimentazione delle barriere antischiuma poste sulla superficie del lago proprio di fronte all’uscita della condotta d’acqua della centrale del Ponale.
Benchè l’Enel abbia più volte messo in funzione gli impianti, con una consistente caduta d’acqua dalla condotta forzata proveniente dal lago di Ledro, le schiume, di fatto, non sono mai apparse.
C’è da pensare che le barriere, consistenti in una serie di pannelli tenuti a una profondità di circa un metro e disposti a cintura da una serie di zattere, siano riuscite a far sprofondare quel che basta la poltiglia di microalghe centrifugate che, come è noto, è all’origine dell’orrendo fenomeno delle schiumate avvistate per giorni e giorni nel golfo di Riva.
Valutazioni e prossimi passi
Ma Paolo Matteotti, che guida le operazioni antischiuma, si mantiene sul cauto. La prossima settimana farà togliere le barriere e verificherà se le schiume torneranno immediatamente.
Se così fosse, sarebbe chiaro che le barriere funzionano. In questo caso si tratterebbe solo di sostituire quelle attuali, ovviamente artigianali, con qualcosa di ancor più sicuro e affidabile.


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