Si svolgeranno oggi i collaudi della nuova rampa mobile per permettere l’imbarco degli automezzi sul nuovo traghetto Malcesine-Limone. La conferma arriva dal Genio civile di Verona che, sin dalla scorsa settimana, ha organizzato le verifiche di oggi. Solo a collaudo ultimato il nuovo traghetto, la cui partenza era stata annunciata da Navigarda già dal 20 maggio (e che è poi slittata per la mancata effettuazione del collaudo da parte del Genio civile entro i tempi prestabiliti), potrà collegare la sponda veronese a quella bresciana. Tutto pronto da tempo, invece, sull’opposta sponda, a Limone. «Limone dispone già di un imbarco adeguato sin dall’inverno 2000», ha precisato l’ingegnere Marcello Coppola, direttore Navigarda, «quando le nostre motonavi diventarono l’unico prezioso strumento di collegamento fra riva bresciana, veronese e trentina (Riva), a causa della frana che bloccò la gardesana occidentale per lungo tempo». I collaudi che oggi dovrebbero dare il definitivo via libera al ponte levatoio che si abbasserà sul traghetto Adamello – questa l’imbarcazione destinata a collegare Malcesine con Limone – prevedono le cosiddette prove di carico con automezzi pesanti per verificare la tenuta e la solidità strutturale dell’opera, più o meno come si fa con i ponti prima della loro apertura al pubblico. «La differenza è», spiega il direttore lavori del Genio civile, «che con i ponti fissi si fanno salire i veicoli e si misurano poi eventuali cedimenti sotto carico, controllando se le tolleranze sono contenute entro i limiti massimi, mentre con un ponte mobile che si posa su un traghetto tale verifica è impossibile perché la nave, galleggiando sull’acqua, non permette un appoggio stabile ed è proprio per questa ragione che il collaudo viene eseguito a terra». Superata questa prova (che dovrebbe essere solo una semplice formalità, assicurano al Genio civile di Verona) il traghetto Adamello potrà partire dal porto di Retelino, cinquecento metri a nord del castello di Malcesine, raggiungendo la costa bresciana dopo 20 minuti di navigazione. L’opuscolo Navigarda, con gli orari di piroscafi, aliscafi, battelli, catamarani e traghetti validi dal 19 maggio al 6 ottobre 2002, in distribuzione da tempo nei porti e negli uffici turistici, dà già per funzionante questo nuovo collegamento che ancora, di fatto, non c’è.


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