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Ospedale di Desenzano: il Centro Trasfusionale cambia ubicazione ed a maggio sarà in una sede più accogliente

Azienda Ospdealiera Desenzano

Sono recentemente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo reparto Trasfusionale dell’Ospedale di Desenzano. Attualmente il reparto è ubicato in una serie di locali posti in prossimità dell’ingresso del nosocomio, evidenziando una certa carenza di spazi rispetto alla normativa vigente. Per risolvere questo problema, è stata individuata un’area in grado di accogliere la realizzazione del nuovo reparto Trasfusionale. I nuovi locali, a suo tempo occupati dal reparto Oculistica, si trovano al piano terra ed hanno una superficie di circa 310 metri quadrati. Il progetto e la direzione lavori sono stati affidati al Servizio Tecnico Patrimoniale, mentre per la realizzazione delle opere vede coinvolta, per la parte edile e per gli impianti idrico sanitari, personale della squadra manutenzione del presidio ospedaliero di Desenzano. Il progetto, si pone come obiettivo la realizzazione di un reparto dotato di tutti i locali previsti dalle normative vigenti, accorpati e interagenti fra loro e prevedendo una completa ridefinizione della parte impiantistica elettrica. La distribuzione dei locali non subisce modifiche sostanziali. Infatti, rimane invariato il corridoio centrale di distribuzione sul quale vertono i nuovi vani previsti e modificati per l’installazione delle funzioni preposte. L’importo complessivo per la realizzazione di tali opere ammonta a 85.000 euro, la conclusione di tali opere è prevista per maggio 2005.“Quest’intervento – spiega il Direttore Generale Mauro Borelli -, era atteso da diverso tempo, sia dall’Ospedale sia dagli operatori dell’AVIS che prestano la loro importante opera all’interno del nosocomio. La nuova ubicazione, a mio giudizio, è più idonea sia per la nuova distribuzione dei servizi dell’Ospedale attualmente in atto, sia perché il servizio stesso ottiene uno spazio più funzionale, indipendente, ma sempre all’interno del nosocomio stesso. Il finanziamento che l’Azienda Ospedaliera ha deciso di destinare a quest’opera – ha concluso Borelli -, vuole essere non solo un adempimento normativo ma, soprattutto, un ringraziamento per l’infaticabile ed importantissima opera di volontariato dell’AVIS che avrà nell’AOD, un partner sempre attento ed al suo fianco”.

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