La mostra “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport” al MUSE di Trento, aperta dal 31 gennaio al 27 settembre 2026, esplora con un approccio interattivo e didattico come scienza e tecnologia nello sport contribuiscono alla preparazione, all’allenamento e alle attrezzature per le competizioni olimpiche e paralimpiche, inserendosi nel programma culturale collegato a Milano Cortina 2026; l’esposizione propone exhibit hands-on in oltre 500 mq dedicati a destrezza, velocità, forza e resistenza, con playground per sitting volley e floor curling e postazioni che illustrano test funzionali e adattamenti paralimpici.
All’inaugurazione del 31 gennaio sono intervenuti tra gli altri l’assessora provinciale alla cultura, la vicesindaca del Comune di Trento, il direttore Massimo Bernardi, il presidente MUSE Stefano Bruno Galli, la presidente CONI Trento Paola Mora, il presidente CIP Trento Massimo Bernardoni, il coordinatore Tito Giovannini e i curatori Robert Burli e Paolo Crepaz; in mostra figurano oggetti originali come la bici Colnago Y1Rs e la maglia gialla utilizzate da Tadej Pogačar (Tour de France 2025), l’handbike, la medaglia d’oro paralimpica di Vittorio Podestà (Rio 2016) e il kayak K1 di Daniele Molmenti, mentre il Ce.Ri.S.M. ha contribuito con test funzionali (salto in alto da fermo, tempi di reazione, hand grip, sit and reach) e l’allestimento garantisce accessibilità tramite BlindTag, mappe tattili, contenuti audio e traduzioni in LIS e IS, oltre a visite guidate tattili e in LIS.


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